La seconda stagione di The Traitors Italia debutta su Prime Video il 6 novembre, ancora con Alessia Marcuzzi alla conduzione. Un gruppo di volti noti si sfida in una fortezza medievale del Lazio e, quest’anno, la partita si complica per la presenza di un Traditore segreto.

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Un cast di volti noti e un debutto in tre tappe

In gara ci sono Awed, Francesca Barra, Biondo, Camihawke, Lorella Cuccarini, Mario Ermito, Daniele Gattano, Pasquale La Rocca, Filippo Magnini, Valentina Nappi, Giorgia Palmas, Jolanda Renga, Giulia Salemi e Gianluca Torre: quattordici profili molto diversi tra loro. La conduttrice racconta di averli attesi con curiosità proprio per capire come si sarebbero mossi dentro un gioco di sospetti e strategie.

Per far crescere il montepremi i concorrenti devono collaborare nelle missioni, ma il gruppo dei Leali convive con i Traditori, che agiscono nell’ombra per sabotare i piani e portare a casa il bottino. Nessuno mette in piazza la propria vita privata: conta piuttosto la capacità di non lasciar trapelare le emozioni, e Marcuzzi non esita a definirlo un gioco psicologico più che un semplice reality.

Gli episodi arrivano a scaglioni: i primi tre sono disponibili dal 6 novembre, altri due dal 13 novembre e l’ultimo dal 20 novembre. Oltre che su Prime Video, il programma si segue su Sky Glass e Sky Q e in streaming tramite l’app su Now Smart Stick. La produzione è di Fremantle Italia per Amazon MGM Studios, mentre il format originale è quello olandese di De Verraders, insignito di premi BAFTA ed Emmy.

Il Traditore segreto cambia gli equilibri

Le regole di fondo restano quelle della prima edizione: chi resta in gioco fino all’ultimo si porta a casa l’intero montepremi, mentre se i Leali riescono a smascherarli tutti il premio viene diviso tra i sopravvissuti. La differenza sta in un Traditore segreto in più, che non entra subito nella mischia e che nessuno si aspetta di trovarsi accanto al tavolo.

«In questa stagione c’è l’aggiunta di un Traditore segreto che non entra in gioco subito. All’inizio i partecipanti non se lo aspettano. Non posso rivelare dettagli, ma la dinamica del gioco cambia».

Alessia Marcuzzi dice di essersi calata più che mai nella parte, trasformandosi in una sorta di padrona severa della fortezza: look scuro, sopracciglia sbiancate, sguardo algido. Il registro è diverso da quello della prima edizione, quando il suo lato giocoso finiva per affiorare durante le prove.

«Per me è stata quasi una prova d’attrice. Mi sono calata completamente nei panni di questa dama della fortezza, cercando di non far trasparire alcun sentimento benevolo. È stato faticoso, ma alla fine ci ho preso gusto!»

«Questa volta, invece, bastano uno sguardo e un momento di silenzio per ottenere l’effetto opposto. I miei silenzi erano diventati diabolici».

Se potesse scegliere come tornare a giocare, la conduttrice non avrebbe dubbi: pur ritenendosi una persona molto leale, vorrebbe provare i panni della Traditrice. Il problema, ammette, è che non sa mentire, perché chi le sta davanti le legge tutto in faccia e la smaschererebbe in un attimo.

Una fortezza medievale ancora più tetra

Cambia anche lo scenario. Le riprese si sono svolte al Castello di Lunghezza, antica fortificazione medievale nei dintorni di Roma, scelta per i suoi ambienti più cupi e suggestivi rispetto alla prima edizione. Il programma si gira quasi in tempo reale (ogni puntata corrisponde a una giornata intera), con eliminazioni, tavole rotonde e conclavi serali dei Traditori che si trascinano fino a notte fonda: in tutto circa dieci giorni di lavorazione.

Nelle pause tra una scena e l’altra la conduttrice racconta di essersi ritrovata in stanze sotterranee che mettevano quasi soggezione, complice anche il costume di scena.

«Abbiamo girato a luglio, con un caldo devastante mentre io indossavo mantelli pesanti e costumi che sembravano armature».

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI