Dal 1° settembre le persone che a casa hanno un apparecchio televisivo incompatibile con il nuovo digitale terrestre (qui la guida per la verifica), saranno costrette a cambiare televisore o acquistare un nuovo decoder (a questo link potete trovare i migliori per qualità-prezzo), in vista dello switch-off che sarà completato entro il 30 giugno 2022 sull’intero territorio italiano.

A tal riguardo, nel nostro approfondimento odierno ci concentreremo sul bonus TV 2021: vi spiegheremo come funziona il voucher pensato dal governo del nostro Paese per aiutare le famiglie italiane a farsi trovare preparate in vista di quella che è già stata ribattezzata come la rivoluzione del digitale terrestre.

Come funziona il Bonus TV da 100 euro

L’ultimo decreto del governo Draghi firmato dal ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti porta in dote il nuovo bonus TV. Esso prevede uno sconto del 20% sul prezzo d’acquisto, fino a un massimo di 100 euro, il doppio dunque rispetto al precedente incentivo, che resta in vigore ed è cumulabile con il nuovo (per un totale complessivo dunque di 150 euro).

📰 Segui Tutto.TV su Google News, selezionaci tra i preferiti cliccando la stellina

Inoltre, il bonus rottamazione TV è richiedibile da chiunque, indipendentemente dall’ISEE. La terza novità è che può essere utilizzato soltanto rottamando un vecchio dispositivo acquistato prima del 22 dicembre 2018, (il precedente, invece, è valido anche senza rottamazione).

E ancora: lo sconto è applicato direttamente dal rivenditore, che recupererà l’importo scontato attraverso il credito d’imposta.

Al momento ancora non c’è una data ufficiale in merito alla disponibilità del nuovo bonus, ma è probabile che gli italiani possano usufruirne a partire dal 1° settembre di quest’anno.

Come rottamare il vecchio televisore

Il vecchio TV può essere rottamato consegnandolo al rivenditore quando si acquista quello nuovo, oppure portandolo in un’isola ecologica autorizzata.

Nel primo caso spetterà al rivenditore procedere con lo smaltimento, al fine di ricevere il credito fiscale d’importo uguale allo sconto applicato. Nel secondo caso, invece, l’utente che porta a smaltire l’apparecchio televisivo riceverà un certificato dell’avvenuta rottamazione, che dovrà poi portare con sé in negozio e consegnare all’esercente per ottenere lo sconto previsto.

Come funziona il Bonus TV da 50 euro

Il precedente bonus TV, formalmente ancora in vigore come confermato dal ministro Giorgetti, è un voucher attraverso cui le persone idonee a riceverlo ottengono uno sconto sull’acquisto di un nuovo televisore o decoder, al fine di poter ricevere nella propria abitazione il segnale del digitale terrestre di seconda generazione. Il Bonus TV è stato istituito per la prima volta con la Legge di Bilancio del 2018, su iniziativa del MiSe (ministero dello Sviluppo economico). A distanza di più di due anni, grazie alla votazione di un emendamento, la legge di Bilancio per il 2021 ha prorogato ulteriormente la misura al nuovo anno con uno stanziamento pari a 100 milioni di euro.

L’utilizzo del vecchio bonus è legato all’acquisto di TV, decoder terrestri e satellitari, come viene specificato nelle domande incluse all’interno della pagina FAQ del MiSe. Inoltre, gli apparecchi citati qui sopra devono ricevere correttamente il DVB-T2 e integrare la codifica del hevc main 10.

A chi spetta il nuovo Bonus TV 2021

Il voucher del nuovo bonus TV 2021 è rivolto a tutti i cittadini senza limiti di ISEE, purché siano in possesso di un televisore da rottamare acquistato non più tardi del 22 dicembre 2018.

Il bonus precedente, invece, spettava ai cittadini con ISEE fino a 20.000 euro (qui come fare il modello online senza CAF). L’ISEE è l’acronimo di “indicatore della situazione economica equivalente” e può essere richiesto anche al Caf del proprio comune di appartenenza, il quale certifica l’appartenenza o meno a una delle fasce di cui si compone l’indicatore.

A quanto ammonta il nuovo Bonus TV 2021

Il nuovo bonus TV consente di ottenere uno sconto del 20% sul nuovo televisore compatibile agli standard di trasmissione Dvbt-2/Hevc, con il valore massimo pari a 100 euro.

Il vecchio bonus, invece, corrisponde a un valore massimo di 50 euro. A questo proposito, è bene specificare che qualora il dispositivo acquistato abbia un prezzo inferiore, il voucher sarà inferiore e corrisponderà al medesimo costo dell’apparecchio (nel caso specifico il decoder). Va inoltre tenuto presente che quest’ultimo è valido per l’acquisto di un solo prodotto per ciascun nucleo familiare. Ciò significa che, ad esempio, una famiglia che risulta idonea al precedente bonus non può utilizzare l’importo di 50 euro per l’acquisto di due o più decoder economici.

Come richiedere il Bonus TV

Ecco la procedura da seguire per richiedere il Bonus TV:

  • Collegarsi al sito ufficiale del MiSE
  • Cliccare su Menu
  • Selezionare Per il cittadino
  • Scegliere l’opzione Radio e TV
  • Cliccare sul link Bonus TV e decoder sotto l’intestazione TV
  • Selezionare il link Modulo della domanda per scaricare il file in PDF per la richiesta del Bonus
  • Compilare il modulo in ogni sua parte, allegando un documento di identità

Una volta fatto questo, il modulo va presentato al negoziante presso cui si intende acquistare il televisore o il decoder. Qualora si scelga di mandare un’altra persona al proprio posto, è necessario compilare una delega scritta e portare sia i documenti del beneficiario del voucher sia di chi sta acquistando materialmente l’apparecchio tecnologico.

Il modulo per richiedere il bonus TV 2021

Fino a quando si può avere il Bonus TV?

È possibile ricevere il precedente Bonus TV fino al 31 dicembre 2022, quindi anche a distanza di sei mesi dall’ultima data utile per lo switch off, fissata al 30 giugno dello stesso anno.

Come capire se il televisore è compatibile con il DVB-T2

Prima ancora di pensare all’acquisto di un nuovo apparecchio, è importante sapere se si tratta di un’esigenza reale o meno. Per capire se il televisore o il decoder è compatibile con il nuovo standard DVB-T2 si può:

  • inserire il numero seriale del televisore sul sito del produttore e controllare la scheda informativa
  • sintonizzarsi sul canale 100 per vedere se appare la scritta Test HEVC Main10
  • sintonizzarsi sul canale 200 e attendere che compaia la sigla Test HEVC Main10

Se la prova dei canali 100 e 200 del digitale terrestre fallisce (schermata nera, ndr) e sulla scheda informativa non è riportata la compatibilità con il DVB-T2, si deve per forza di cose procedere con l’acquisto di un nuovo televisore o un decoder. A questo link trovate la lista degli apparecchi idonei alla ricezione del nuovo standard.

Sempre a tal proposito, vi invitiamo a scegliere uno dei migliori decoder per il DVB-T2 che abbiamo recensito in questo articolo, così da essere certi che funzioni regolarmente.

Potrebbe interessarvi anche: Siete preparati all’arrivo del DVB-T2? Ecco cos’è e quando entrerà in vigore


🔥 Non perderti le migliori offerte su TV e Casa, segui il nostro canale Telegram: t.me/scontipuntocasa 🔥