Il Cts dà il via libera a Sanremo 2021, Amadeus esulta: “la musica non si ferma”

Il Cts dà il via libera a Sanremo 2021, Amadeus esulta: “la musica non si ferma”

Proprio nelle ultime ore è emersa la notizia che il Cts ha detto sì a Sanremo 2021, a patto che si rispettino le norme vigenti anti covid-19 e che l’evento si svolga in piena sicurezza per gli artisti in gara, gli ospiti, i conduttori e lo staff presente anche dietro le quinte. È ufficiale, dopo le numerose polemiche dei giorni scorsi, il Festival di Sanremo andrà in scena dal 2 al 6 marzo 2021. Una bella notizia per gli amanti della kermesse e per Amadeus. Proprio il direttore artistico, infatti, ha commentato la decisione presa ai microfoni del TG1

“(…) Siamo felicissimi, perché questo via libera ufficiale vuol dire non fermare la musica, vuol dire poter dare agli italiani uno spettacolo importante, bellissimo, che stiamo organizzando nel rispetto di tutte le norme (…) Il Festival di Sanremo ci appartiene e, anche in un anno difficile come quello che stiamo vivendo, stiamo lavorando perché possa essere una festa come quella che avete visto nelle immagini dello scorso anno, con le dovute accortezze. Ma deve esserci festa nelle case degli italiani. E soprattutto la musica (…)”

Le regole che Sanremo 2021 dovrà rispettare

Dopo il caos su Sanremo 2021 con Amadeus pronto a lasciare e il tweet di Dario Franceschini, che avallava il pensiero del Ministro della Salute Speranza di non fare il Festival almeno per quest’anno, ci si aspettava che la settantunesima edizione del Festival della Canzone Italiana slittasse addirittura al prossimo 2022. Come riporta anche il sito ‘vanityfair.it’, la Rai ha proposto delle forti regole anti covid per Sanremo in modo da contenere la diffusione del Coronavirus e il Cts ha approvato il piano.

La rai ha quindi deciso tra le altre regole che gli eventi saranno vietati e il pubblico non sarà presente in questo Sanremo 2021. Si sta già lavorando per mettere in atto il protocollo stilato e approvato. I preparativi, infatti, sono serrati. La produzione sta cercando di rendere il Festival accattivante anche senza pubblico, studiando nuovi modi per far sentire l’abbraccio della platea agli artisti e il calore della musica ai telespettatori da casa.

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Simone D'avolio

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