È online il trailer ufficiale di In Waves, film d’animazione Netflix diretto da Phuong Mai Nguyen e tratto dalla graphic novel autobiografica A ondate di A. J. Dungo. Il debutto in sala negli Stati Uniti è fissato per il 27 novembre, mentre sulla piattaforma arriva a dicembre.

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La storia di AJ e Kristen, tra onde e perdita

Come il fumetto da cui è tratto, il film racconta di AJ, un ragazzo di Los Angeles che vive tra lo skateboard e il disegno. L’incontro con Kristen, surfista che ricambia i suoi sentimenti, gli cambia l’esistenza: insieme i due costruiscono un legame fatto anche di comunione con l’oceano. Quando la malattia entra nella loro storia, AJ resta accanto a Kristen e la accompagna nella lotta, per poi imparare ad accettare la perdita attraverso un percorso di elaborazione che passa dall’arte. La sceneggiatura porta la firma di Fanny Burdino e Samuel Doux, con una produzione divisa tra Francia e Belgio.

Il passaggio dalla pagina allo schermo ha richiesto più materiale di quanto offrisse il libro. Lo stesso Dungo ha raccontato che gli sceneggiatori gli hanno chiesto dettagli sulla vita dei protagonisti assenti nel fumetto, perché la storia era troppo essenziale e serviva una backstory più solida per dare spessore ai personaggi.

Uno stile pittorico ispirato a David Hockney

Per l’approccio visivo, Nguyen ha preso a modello la pittura di David Hockney e la luce della California. Il colore diventa così parte del racconto, con sfumature accese e luminose che scivolano, man mano che la vicenda avanza, verso toni spenti e cupi, seguendo l’evoluzione emotiva dei personaggi. L’animazione combina sfondi 2D dipinti a modelli dei personaggi realizzati in CG.

La parte più complessa della lavorazione è stata l’acqua. Come ha spiegato la regista, con un budget indipendente non era possibile affidarsi a onde in CGI realistiche, e la scelta è caduta su un lavoro di disegno molto intenso. Il trailer mostra alcuni dei momenti più pittorici del film, un approccio che ad Annecy ha comunque diviso le opinioni.

Voci, festival e ambizioni da premio

Nella versione originale si sentono le voci di Will Sharpe e Stephanie Hsu, entrambi coinvolti nel progetto anche come executive producer. Le immagini portano la firma di Gao Shan Pictures, studio di animazione francese che aveva già lavorato a I Lost My Body, pellicola candidata agli Oscar.

Per Nguyen si tratta dell’esordio nel lungometraggio, dopo una serie di cortometraggi. Il film ha aperto la Settimana della Critica di Cannes 2025, dove ha raccolto consensi ed è diventato il primo titolo acquistato da Netflix al festival; è passato poi da Annecy e da una clip presentata al Toronto International Film Festival. Netflix lo schiera tra i candidati più solidi al miglior film d’animazione nella stagione dei premi. Il film è classificato PG-13, mentre la graphic novel è disponibile in un’edizione tie-in pubblicata da Flying Eye Books.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI