Prime Video aggiunge un passaggio al doppiaggio: una tecnologia che combina intelligenza artificiale ed effetti visivi per far combaciare i movimenti della bocca degli attori con la lingua scelta per guardare una serie. Il debutto è globale, con le prime due stagioni di Maxton Hall – Il mondo tra di noi, e la funzione arriverà anche nella terza e ultima stagione, attesa il 9 dicembre 2026.
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Un labiale che segue la lingua scelta
Chi guarda serie straniere conosce bene il problema: le parole che si sentono non tornano con il movimento delle labbra sullo schermo. Il sistema analizza quei movimenti e li altera, così da allinearli al dialogo registrato da doppiatori professionisti, correggendo anche le differenze di tempi più evidenti, come un attore che continua ad aprire e chiudere la bocca quando la battuta tradotta è già finita. A spiegarlo è Amazon.
Le voci restano quelle dei doppiatori: l’intelligenza artificiale e le tecnologie VFX lavorano solo sulle immagini. Su quali strumenti siano stati usati nello specifico, l’azienda non ha fornito dettagli. Per Raf Soltanovich, vicepresidente della tecnologia di Prime Video e Amazon MGM Studios, l’iniziativa serve a rendere i contenuti internazionali più accessibili e coinvolgenti, allargando il pubblico a cui possono arrivare le storie. Il dirigente ha anche rimarcato l’importanza della supervisione creativa, perché la visione artistica degli autori resti intatta.
Maxton Hall come banco di prova
La scelta della serie non è casuale: si tratta del titolo originale internazionale più visto nella storia della piattaforma, distribuito in oltre 240 Paesi e territori, quindi un test impegnativo per una soluzione pensata per favorire la circolazione delle produzioni audiovisive fuori dai confini nazionali.
La terza stagione, che chiuderà la storia, arriverà in esclusiva il 9 dicembre 2026 e porterà di nuovo sullo schermo Ruby e James, interpretati da Harriet Herbig-Matten e Damian Hardung. Il capitolo conclusivo si basa sul romanzo Save Me di Mona Kasten, uscito nel 2018. Prime Video ha già fatto sapere di voler estendere la funzione ad altri titoli del catalogo, nell’ambito di una strategia più ampia di applicazione dell’intelligenza artificiale allo streaming.
Le perplessità di una parte del pubblico e il precedente del 2025
Il lancio ha raccolto obiezioni tra alcuni utenti su X, che difendono i sottotitoli e le voci originali degli interpreti. Secondo un utente della piattaforma, la sincronizzazione del labiale è un lavoro che i traduttori svolgono da decenni nei paesi non anglofoni senza perdere il senso delle battute.
È compito dei traduttori di film e serie TV fornire una traduzione che corrisponda il più possibile ai movimenti delle labbra degli attori senza perdere il significato. Lo si fa nei paesi non anglofoni da decenni.
La novità segna comunque un passo avanti rispetto al progetto pilota di auto-doppiaggio avviato a marzo 2025, quando il doppiaggio assistito dall’intelligenza artificiale era stato introdotto in inglese e spagnolo latinoamericano su 12 titoli sotto licenza che non avevano alcun doppiaggio. Soluzioni di questo tipo riducono i costi di produzione e i tempi che gli studi impiegano per realizzare versioni doppiate di serie e film, e potrebbero accelerare il ritmo con cui le piattaforme mettono online i contenuti in più lingue.
L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI
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