Alla seconda stagione di IT: Welcome to Derry lavora anche un autore con un cognome ingombrante: Ethan King, nipote di Stephen King, sta scrivendo i nuovi episodi. Lo conferma lo showrunner Brad Caleb Kane, mentre la produzione va avanti sul seguito della serie HBO che amplia l’universo dei film di IT diretti da Andy Muschietti.

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Un talento che arriva da lontano

La notizia l’ha data lo stesso Kane, che nella prima stagione ha condiviso il ruolo di showrunner con Jason Fuchs e che ora guida il progetto da solo. Il giovane sceneggiatore è stato descritto come una penna brillante e molto intelligente, di cui lo showrunner apprezza la scrittura prima ancora del cognome. Secondo Kane il talento, nella famiglia King, sembra passare di generazione in generazione, e la scelta di Ethan va letta esattamente in questo senso: non una cortesia di famiglia, ma una scommessa sulle sue capacità. Al momento, però, non risultano crediti da scrittore né opere pubblicate a suo nome, e questa serie diventa così la sua prima occasione davvero importante. Non è chiaro se firmerà direttamente uno degli episodi o se lavorerà dentro il gruppo che sviluppa le sceneggiature.

In famiglia, del resto, la strada è già tracciata. I figli di Stephen King, Joe Hill e Owen King, hanno costruito entrambi una carriera da romanzieri: il primo, nato Joseph Hillström King, ha firmato titoli come Horns, NOS4A2, Locke & Key e The Black Phone, tutti arrivati al cinema o in televisione. Con l’ingresso del nipote nella stanza degli sceneggiatori di una serie tratta da uno dei libri più celebri dello scrittore, la tradizione si arricchisce di un capitolo.

Derry torna al 1935, tra gangster e polvere

Dopo il 1962 della prima stagione, il racconto torna indietro di ventisette anni e arriva al 1935, in piena Grande Depressione. Gli episodi ruotano attorno al massacro della Bradley Gang, una banda di rapinatori di banche che si ferma a Derry per comprare munizioni e si trova davanti un orrore che non aveva messo in conto. La base della stagione è uno degli interludi del romanzo di King, quelli in cui la cittadina racconta a pezzi il proprio passato violento. Con l’epoca cambia anche il tono: Kane ha parlato di un gangster movie anni Trenta filtrato dallo sguardo di Pennywise, un racconto di criminalità, povertà e tensioni sociali che si allontana molto dall’atmosfera della prima stagione.

Anche il mostro, interpretato da Bill Skarsgård, si muoverà in un contesto profondamente diverso, con paure nuove da sfruttare e personaggi che appartengono a un’altra America. L’obiettivo dichiarato resta lo stesso: mostrare come Pennywise abbia influenzato generazioni diverse di abitanti di Derry. Andy e Barbara Muschietti hanno pensato a un progetto in tre stagioni, ognuna legata a un periodo storico e a uno degli eventi traumatici narrati nel libro. Dopo il 1962 e il 1935, un eventuale terzo capitolo potrebbe arrivare fino al 1908.

Metà delle sceneggiature è pronta

Il lavoro procede spedito: secondo Kane circa la metà dei copioni è già completata, la produzione ha un calendario e Andy Muschietti segue anche il casting. Le riprese, stando alle ricostruzioni circolate, dovrebbero partire nell’estate del 2027, il che farebbe pensare a un arrivo sugli schermi non prima del 2028, ma una data d’uscita ufficiale non è stata annunciata. HBO aveva rinnovato la serie nell’agosto 2026, quando la seconda stagione non era ancora entrata nel vivo della lavorazione.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI