Mercoledì 28 ottobre, in prima serata su Rete 4, è andata in onda una nuova puntata di È Sempre Cartabianca. Bianca Berlinguer ha condotto il talk tra le proteste nelle piazze, le elezioni in Israele e il caso di Garlasco, con un’intervista ad Andrea Sempio e il commento iniziale di Mauro Corona.

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Proteste e voto israeliano

La puntata si è aperta con il commento di Mauro Corona, alpinista e scrittore, e il confronto si è poi spostato sulle piazze. Studenti, lavoratori, agricoltori e autotrasportatori hanno manifestato pacificamente per le difficoltà ad arrivare a fine mese, mentre le tensioni scoppiate durante i cortei hanno acceso il dibattito politico e sociale sulla gestione dell’ordine pubblico. Il programma è passato quindi alla politica internazionale: in Israele si è votato il 27 ottobre, in un clima condizionato dalle conseguenze dell’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 e dalle guerre nella regione. Tra le prime reazioni al voto ci sono anche le ricadute geopolitiche. In studio e in collegamento c’erano Beppe Severgnini, Rula Jebreal, Riccardo Molinari, Andrea Scanzi, Sabrina Brizzola, Pinuccio, Virginia Veludo, Marco Oliva, Giuseppe Brindisi, Caterina Collovati, la studentessa Habib Ali e il rapper Favelas J Flous.

Sempio e il caso Garlasco

L’avvocata Angela Taccia ha intervistato Andrea Sempio, 38 anni, che ha raccontato la stanchezza accumulata e l’impressione di avere l’esistenza in sospeso, in attesa della decisione della Procura. Un mese dopo la chiusura dell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, assassinata a Garlasco nel 2007, l’accusa nei suoi confronti è di omicidio volontario con le aggravanti della crudeltà e dei futili motivi, e le cronache lo indicano come l’unico indagato. Nell’anticipazione dell’intervista spiega che, se qualcuno gli dà dell’assassino, gli riesce difficile replicare e si sente talmente saturo che una parte delle sue emozioni gli sembra spenta. Quanto al perché parli in televisione e non con i magistrati, ragiona di due piani distinti: davanti alle telecamere si illustrano le proprie ragioni, mentre il piano giuridico resta separato. Gran parte dei contraccolpi negativi, aggiunge, è arrivata dall’esposizione sui media. Hanno fatto discutere anche suoi vecchi video trasmessi in televisione. Sul possibile rinvio a giudizio, Taccia, collegata, parla di esito «molto probabile», aggiungendo però che sono pronti. Nel corso della puntata è emerso anche lo scontro con Stasi: secondo Sempio, la difesa di Stasi lo «butta sempre dentro».

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI