Nella seconda stagione di Task mancherà un’altra delle interpreti del primo ciclo. Lilli Kay, che nella serie HBO era Frankie Grasso, ha confermato di non comparire nei nuovi episodi, mentre le riprese del secondo capitolo sono già in corso.

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L’addio di Lilli Kay e un cast quasi tutto nuovo

L’annuncio è arrivato dall’attrice stessa, durante la promozione della seconda stagione di Stick. Il nuovo ciclo narrativo, ha raccontato, avrà un volto profondamente diverso e porterà sullo schermo molti personaggi inediti.

«È un cast completamente nuovo, il che è molto entusiasmante. Ci sono molte persone nuove. Io non sono in questa stagione».

Con queste parole l’attrice esclude la presenza di Frankie Grasso nei prossimi episodi, senza però chiudere del tutto la porta a un ritorno più avanti. Aveva già lasciato la serie anche Phoebe Fox, interprete di Sara Brandis, il cui personaggio vive in una città diversa da quella in cui è ambientata la storia.

Il nuovo caso di Tom Brandis e i nomi che si aggiungono

Mark Ruffalo riprende il ruolo di Tom Brandis, l’agente dell’FBI che nella prima stagione guidava una squadra speciale sulle tracce di una serie di rapine violente nella periferia di Filadelfia. Nel nuovo capitolo lo vedremo alla testa di una task force impegnata in un’operazione in cui diventerà via via più difficile separare gli investigatori dai loro possibili bersagli.

Entra nel cast Mahershala Ali, che sarà Eddie Barnes, stimato agente della DEA di Filadelfia, la cui squadra entrerà in rotta di collisione con quella di Brandis. Con lui arrivano Harry Melling, Édgar Ramírez, Jharrel Jerome e Tim Blake Nelson.

Il cast però non è azzerato del tutto: tornano Martha Plimpton e Silvia Dionicio. C’è anche Julianne Nicholson, che riprende il ruolo di Lori Ross da Omicidio a Easttown e crea così un ponte tra le due serie firmate da Brad Ingelsby e ambientate nell’area di Filadelfia.

Una serie che cambia struttura

La prima stagione seguiva un’indagine sostanzialmente autonoma. Si misurava con le conseguenze delle rapine e con il peso che avevano sulle famiglie coinvolte, e intrecciava il lavoro investigativo di Tom con i suoi conflitti personali, tra senso di colpa, lutto e la fatica di proteggere i propri cari. Il finale aveva chiuso gran parte della vicenda criminale, lasciando però aperte possibilità narrative per il protagonista.

Il secondo ciclo punta a mantenere Brandis come figura centrale, costruendogli attorno un caso e delle relazioni nuovi, così da rinnovare l’universo della serie senza perdere il legame emotivo con il personaggio principale. Le riprese sono in corso, la produzione è partita in estate e il cast continua ad ampliarsi. Per ora HBO non ha ancora comunicato una data di uscita.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI