Giovedì 8 ottobre 2026, alle 21:33 su Rete 4, torna Dritto e Rovescio, il programma di approfondimento di Videonews condotto da Paolo Del Debbio. La puntata affronta l’attualità politico-economica del Paese con il ritmo serrato che contraddistingue il programma, mettendo sul tavolo due questioni calde: il peso del carovita nelle tasche degli italiani e la violenza delle bande giovanili.

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Carovita e social card: il ministro Lollobrigida in studio

Ospite principale della puntata è il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, chiamato a rispondere alle domande del conduttore su alcuni dei temi più sentiti in questo periodo. Al centro dell’intervista c’è innanzitutto il carovita, con l’aumento dei prezzi che continua a pesare sui bilanci delle famiglie e alimenta il dibattito pubblico sulle contromisure adottate dal governo.

Spazio poi alla Social Card, lo strumento pensato per sostenere le fasce più fragili della popolazione negli acquisti di beni di prima necessità. Del Debbio punterà probabilmente a far luce su numeri, platea dei beneficiari ed eventuali criticità legate alla sua applicazione. L’intervista toccherà anche i principali provvedimenti economici della maggioranza, dal sostegno alle imprese alle politiche per il settore agricolo, ambito di competenza diretta del ministro. Chi segue il programma sa che le interviste ai rappresentanti dell’esecutivo sono spesso l’occasione per anticipare orientamenti e priorità dei mesi successivi: resta da vedere quali punti verranno toccati e con quale grado di dettaglio.

Il fenomeno delle baby gang e il caso di Vicenza

Dopo l’intervista al ministro, la trasmissione cambia passo e si concentra su un tema di stringente attualità: le baby gang. Il punto di partenza sono i fatti di Vicenza, episodi che hanno riacceso i riflettori sulla violenza giovanile e riportato al centro del dibattito la domanda su quali strumenti siano davvero efficaci per contrastarla.

La questione chiama in causa il ruolo delle famiglie, della scuola, delle politiche sociali e delle forze dell’ordine, oltre alla necessità di un coordinamento tra istituzioni locali e governo. Nel corso della puntata si proverà a capire quanto il fenomeno sia diffuso, quali siano le dinamiche ricorrenti all’interno dei gruppi giovanili e quali risposte concrete possano arrivare dal mondo politico, su un terreno dove si incrociano sicurezza, disagio sociale e prevenzione.

Il resto del parterre: chi siederà in studio

Ad arricchire il confronto ci sarà un parterre ampio e trasversale. Tra gli ospiti figurano Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, e Carlo Fidanza di Fratelli d’Italia, che porteranno la voce della maggioranza su entrambi i fronti, da quello economico a quello della sicurezza.

Sul versante dell’opposizione troveremo Paola De Micheli e Diana De Marchi, entrambe del Partito Democratico, chiamate a offrire una lettura alternativa dei provvedimenti discussi e delle misure sulla violenza giovanile. Chiude il cerchio Luca Toccalini della Lega, altro esponente della coalizione di governo. Sul tema delle baby gang le sensibilità politiche tendono a divergere in modo netto, tra chi invoca pene più severe e chi insiste sulla necessità di investire in educazione e opportunità per i più giovani.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI