Dopo mesi di silenzi, rinvii e dichiarazioni vaghe, il set di Landman si è rimesso in movimento. James Jordan, l’interprete di Dale Bradley, ha confermato con una foto dal suo trailer che la terza stagione è in lavorazione.

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La produzione è ripartita, ma con mesi di ritardo

Il 24 settembre Jordan ha pubblicato l’immagine del suo camerino con sopra il nome di Dale, accompagnata da un messaggio diretto: “Up n’ runnin’ and back after it!”. Le riprese sono cominciate e il cast è tornato al lavoro tra le terre del West Texas, dove i landman si muovono come intermediari tra proprietari terrieri e compagnie energetiche.

Il calendario non è stato clemente. La seconda stagione si era chiusa a gennaio e nessuno si aspettava un’attesa così lunga, soprattutto considerando la rapidità con cui erano state prodotte le prime due annate. I piani iniziali parlavano di un avvio a maggio, poi Billy Bob Thornton aveva indicato agosto come mese utile, e la data è scivolata ancora fino a fine settembre. Lo stesso co-creatore Christian Wallace aveva ammesso che la terza stagione era in ritardo, mentre Jordan ad agosto aveva spiegato che Sheridan stava ancora scrivendo e che le riprese sarebbero partite a settembre.

Ora si sa anche quanto durerà questa tornata: secondo Jordan la lavorazione proseguirà fino al primo trimestre del 2027. Un elemento che cambia le prospettive sull’uscita, perché significa che il montaggio e la post-produzione si sovrapporranno alle riprese. Il regista Stephen Kay aveva spiegato al The Hollywood Reporter che i montatori lavoreranno sugli episodi mentre si gira, una strategia pensata per accorciare la distanza tra la fine delle riprese e il debutto sulla piattaforma.

Chi torna e chi si aggiunge al cast

Il gruppo storico è praticamente al completo. Billy Bob Thornton riprende i panni di Tommy Norris, affiancato da Demi Moore nei panni di Cami Miller, Ali Larter come Angela Norris, Jacob Lofland come Cooper Norris, Michelle Randolph come Ainsley Norris, Paulina Chávez come Ariana Medina, Colm Feore come Nathan e lo stesso Jordan nei panni di Dale Bradley.

La novità risponde al nome di Michael Kelly, visto in Jack Ryan, che vestirà i panni di William Crockett, una figura di peso nel settore petrolifero. Un innesto che alza la posta in gioco, considerando che la serie racconta da sempre la competizione tra chi cerca di chiudere i contratti migliori e le conseguenze che quegli accordi hanno sulla comunità e sull’ambiente.

C’è poi il capitolo contratti, che racconta quanto la serie sia diventata centrale per Paramount+. Quasi tutto il cast originale ha rinegoziato al rialzo il proprio accordo in vista della terza stagione: da Demi Moore ad Ali Larter, passando per Michelle Randolph e Jacob Lofland. Thornton è l’unica eccezione, ma solo perché aveva già firmato un’intesa triennale con aumenti prestabiliti.

Dove riparte la storia di Tommy Norris

Nessun salto temporale, almeno stando a quanto rivelato da Jordan: “Riprendiamo esattamente da dove ci eravamo fermati”. Il finale della seconda stagione si era chiuso con Tommy licenziato da Cami Miller dal suo ruolo in M-Tex Oil e deciso a lanciarsi in una nuova avventura imprenditoriale insieme al figlio, dopo che Cooper aveva trovato il petrolio con le proprie forze. La terza stagione, composta da dieci episodi, ripartirà da lì: Tommy avvia una compagnia petrolifera con T.L. e Cooper, mentre la scommessa di Cami con M-Tex rischia di metterla in rotta di collisione con lui.

Nel frattempo Angela tornerà a far parlare di sé con le sue cene sempre più elaborate, e Ainsley andrà alla scoperta del mondo tra l’università e le attività da cheerleader. Il tono della serie resta quello di sempre, fatto di affari, tensioni familiari e personaggi incapaci di stare fermi.

Il rinnovo ufficiale era arrivato il 5 dicembre 2025, meno di tre settimane dopo il debutto della seconda stagione, segno di quanto la piattaforma creda nel progetto. I numeri, del resto, parlano chiaro: il finale della seconda stagione, andato in onda il 18 gennaio, ha attirato 14,8 milioni di spettatori globali nei primi due giorni. Nonostante questa spinta, Paramount+ non ha ancora annunciato una data ufficiale per la terza stagione, e con le riprese che si protrarranno fino al 2027 appare improbabile che venga rispettato il lancio di novembre che aveva caratterizzato le prime due annate. Jordan ha comunque lasciato aperta una porta: il debutto nel 2026, secondo lui, resta possibile.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI