Dopo mesi di attesa è arrivato il trailer ufficiale: Brad Pitt torna nei panni di Cliff Booth, lo stuntman che gli è valso l’Oscar, in un film scritto da Quentin Tarantino e diretto da David Fincher. Nelle sale IMAX italiane dal 26 novembre, poi su Netflix dal 23 dicembre.
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Cliff Booth è tornato: ecco il trailer ufficiale
Lo avevamo lasciato sulle colline di Hollywood a sistemare, a modo suo, i membri della Famiglia di Charles Manson che avevano scelto di entrare in casa del Rick Dalton di DiCaprio invece che in quella di Sharon Tate. Poi se ne erano perse le tracce. Ora Le nuove disavventure di Cliff Booth riporta in scena il personaggio con un trailer che Netflix ha rilasciato in forma completa dopo un’anteprima a sorpresa durante il Super Bowl, mai pubblicata ufficialmente online fino a questo momento.
La nuova storia si apre nel 1977, otto anni dopo l’incontro con la famiglia Manson raccontato in C’era una volta a… Hollywood. La favola però è finita: Los Angeles non ha più bisogno di uno stuntman specializzato nell’eliminare hippie come un tempo, ma Hollywood avrà sempre dei problemi, e alcuni possono essere risolti soltanto da qualcuno con le abilità di Cliff, non sempre nei limiti della legalità. Quando non lavora come barista o proiezionista, si occupa delle grane dei grandi dello spettacolo e, all’occorrenza, anche di chi tanto grande non è.
La sua curiosità si accende quando riceve una telefonata dall’agente di talenti Karen Crosby (Elizabeth Debicki), che lo contatta per conto del suo cliente Charlie Peters (Scott Caan), una star televisiva famosa per eseguire personalmente i propri stunt. L’interesse cresce quando conosce le altre persone che gravitano intorno a Charlie: la perspicace moglie Toni (Carla Gugino), l’ex campione di football diventato star del cinema Roderick “Hot Rod” Harrison (Yahya Abdul-Mateen II), e i fratelli Verdusco (Matt Groove e JB Tadena), misteriosi gangster che seminano il caos per tutta la città. Quella che un tempo era una favola si trasforma così in una storia crime, un intreccio di violenza, ambizione e desiderio che potrebbe esistere solo a Los Angeles.
Nel cast trovano spazio anche Peter Weller, Corey Fogelmanis e Karren Karagulian, mentre Timothy Olyphant riprende il ruolo di James Stacy già interpretato nel film del 2019. Non tornerà invece Leonardo DiCaprio nei panni di Rick Dalton, e il trailer ci scherza sopra con una battuta ironica: Booth spiega di non fare più la controfigura del suo personaggio perché “Rick è diventato troppo grasso”.
Da ultimo film di Tarantino a Fincher: come è nato il progetto
La storia di Cliff Booth era nata originariamente come il decimo e ultimo film di Tarantino, ma dopo aver scritto la sceneggiatura il regista decise di non voler chiudere la propria carriera con un lavoro già battuto in precedenza. Fu proprio Brad Pitt a chiedere il permesso di mostrare il copione a Fincher, il regista preferito dichiarato da Tarantino, per capire se fosse interessato a dirigerlo.
Nell’agosto 2025, ospite del podcast The Church of Tarantino, il regista ha spiegato perché non avrebbe diretto il film:
“Amo questa sceneggiatura, ma sto ancora percorrendo lo stesso terreno già battuto.”
Ha aggiunto di voler essere in “territorio inesplorato” per il suo ultimo film, confermando ancora una volta che il suo decimo lavoro sarà anche l’ultimo: C’era una volta a… Hollywood era il nono. La sceneggiatura di questa nuova avventura è arrivata anche sotto forma di romanzo, scritto dallo stesso Tarantino e pubblicato in Italia da La Nave di Teseo.
Riprese, budget record e un’uscita IMAX senza precedenti
Le riprese principali si sono svolte da luglio 2025 a gennaio 2026 e, con un budget di 200 milioni di dollari, il film sarà il più costoso sia per Tarantino che per Fincher. Dietro la macchina da presa c’è un team di primo livello, con Erik Messerschmidt alla direzione della fotografia, Donald Graham Burt alla scenografia, Kirk Baxter al montaggio, Trish Summerville ai costumi e Ren Klyce al sound design.
Per Fincher e Pitt si tratta di una reunion attesa da tempo: i due non lavoravano insieme dal 2008, quando collaborarono in Il curioso caso di Benjamin Button. C’è poi un aspetto destinato a far discutere sul fronte distributivo: Le nuove disavventure di Cliff Booth è anche il primo film Netflix a essere distribuito nelle sale IMAX di tutto il mondo. La piattaforma ha optato per un’uscita esclusiva in IMAX, senza proiezioni in formato standard né in altri premium large format, una scelta che limita la distribuzione a circa 350 sale negli Stati Uniti. Un modo per rendere l’esperienza in sala un evento a sé, prima dell’arrivo in streaming previsto per il 23 dicembre.
L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI
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