Netflix ha mostrato le prime immagini di due dei personaggi principali di Narnia: Il Nipote del Mago, l’adattamento firmato da Greta Gerwig che arriverà nelle sale il 12 febbraio 2027, per poi approdare in streaming il 2 aprile.
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Aslan e Jadis: il primo sguardo al nuovo Narnia
La copertina della rivista Empire è dedicata ad Aslan, il leone che incarna il creatore e protettore di Narnia. C.S. Lewis, autore devoto alla fede cristiana, non lo concepì come semplice allegoria di Gesù Cristo, bensì come una sua incarnazione. A prestargli la voce sarà Meryl Streep, scelta che potrebbe far discutere visto che il personaggio è stato tradizionalmente rappresentato come maschile. Gerwig ha difeso la decisione con parole piuttosto nette:
Volevo qualcuno che fosse profondo ma non pretenzioso, che avesse gravitas ma non seriosa tetraggine. Qualcuno capace di comunicare profondità e pathos così come gioia e diletto. Volevo qualcuno con più di settant’anni, per avere la saggezza dell’esperienza, ma anche la capacità di uno stupore fresco, come quello di un bambino. E che fosse, inoltre, uno dei più grandi attori di sempre. Quella lista non è lunga.
Accanto ad Aslan c’è Jadis, interpretata da Emma Mackey, di cui Netflix ha diffuso il primo scatto in tutto il suo scintillante splendore. Jadis è una maga crudele, ultima regina della città di Charn, su un mondo esistito prima della creazione di Narnia. Sopravvissuta alla sua scomparsa, riesce ad arrivare nella Narnia nascente, dove conquista potere e immortalità al prezzo della propria umanità: la pelle diventa bianca come il gesso e da quel momento sarà nota come la Strega Bianca, pronta a minacciare i bambini Pevensie ne Il Leone, la Strega e l’Armadio.
Anche il design di Aslan porta una firma precisa: gli occhi eterocromici e il volto attraversato da strisce rosse sono un omaggio dichiarato a David Bowie, una delle principali ispirazioni creative di Gerwig per questo progetto.
Una rock opera ambientata negli anni ’50
L’approccio della regista guarda alla mitologia del rock più che al fantasy convenzionale. Gerwig ha spiegato che il suo punto di partenza era proprio questo: «Volevo una rock opera. Volevo che fosse grande e avvolgente». La stessa rivista definisce il film una fantasia in stile rock opera, con riferimenti che spaziano da Bowie ai The Who.
Cambia anche la cronologia: mentre il romanzo di Lewis è ambientato nel 1900, la pellicola sposta l’azione negli anni ’50, in un’Inghilterra che si stava ancora riprendendo dalle ferite della Seconda Guerra Mondiale, promettendo un’atmosfera diversa rispetto alle trasposizioni viste finora.
Nel cast, i giovani esordienti David McKenna e Beatrice Campbell interpretano rispettivamente Digory Kirke e Polly Plummer, i due bambini che si imbarcano nell’avventura da cui nascono le origini di Narnia. Accanto a loro, oltre a Mackey e Streep, figurano Carey Mulligan, Kobna Holdbrook-Smith e Daniel Craig, che veste i panni dello zio di Digory. Il budget è di 200 milioni di dollari, la colonna sonora originale è affidata a Mark Ronson e Andrew Wyatt, già collaboratori di Gerwig per Barbie, la fotografia è di Seamus McGarvey e i costumi portano la firma di Jacqueline Durran.
Un debutto in sala senza precedenti per Netflix
Il percorso distributivo di Narnia: Il Nipote del Mago segna un punto di svolta per la piattaforma. Dopo le anteprime in IMAX previste il 10 febbraio 2027, il film arriverà nelle sale di tutto il mondo, con l’eccezione della Francia, il 12 febbraio, per poi approdare su Netflix il 2 aprile. È il primo film della società a ottenere un’uscita cinematografica su larga scala, nonché la più grande release in sala mai realizzata da Netflix.
La scelta di puntare su Il Nipote del Mago è di per sé una scommessa: è il sesto libro dei sette scritti da Lewis, ma il primo in ordine cronologico, ed è anche l’unico a non essere mai stato adattato per lo schermo. La storia precede gli eventi de Il Leone, la Strega e l’Armadio, il capitolo più conosciuto e finora l’unico a essere stato trasposto con regolarità. L’accordo siglato tra Netflix, l’eredità di Lewis e Gerwig prevede due film, di cui questo è il primo.
La data iniziale del progetto era fissata per le festività del 2026, ma un infortunio occorso a un membro del cast durante le riprese ha causato un ritardo di sei settimane nella produzione. Diventato impossibile rispettare l’appuntamento IMAX del Thanksgiving, si è deciso di spostare tutto al 12 febbraio 2027, concedendo alla lavorazione il tempo necessario per completare il progetto senza forzature.
L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI
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