A distanza di oltre vent’anni dalla prima volta, Marina La Rosa sta per varcare di nuovo la porta rossa della Casa più spiata d’Italia, e l’ha definita senza troppi giri di parole una “follia”. Il debutto della nuova edizione del Grande Fratello Vip è fissato per questa sera, giovedì 17 settembre, in prima serata su Canale 5, con un cast di 18 concorrenti ufficializzati e Ilary Blasi di nuovo alla conduzione, affiancata dalle opinioniste Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli.

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Un ritorno che non è una replica

In una lunga intervista a Tv Sorrisi & Canzoni, l’ex gieffina ha spiegato di non considerare il suo ingresso come un vero ritorno: il contesto sarà lo stesso, ma l’esperienza sarà diversa. “Di tornare a fare la concorrente me lo hanno chiesto tutti gli anni”, ha raccontato, “Nelle edizioni passate mi sembrava quasi un sequestro di persona restare chiusi per così tanti mesi. Anche quest’anno inizialmente avevo detto di no. Poi ho sentito una reale volontà da parte della produzione di avermi e mi sono lasciata convincere”.

“Nel 2000 avevo 23 anni e non sapevo bene cosa stessi facendo.”

All’epoca, ricorda, il reality era una formula praticamente inedita per la televisione italiana e quella prima edizione si trasformò in un fenomeno di costume. Oggi conosce bene le dinamiche del programma, e proprio per questo considera quasi un azzardo rimettersi in gioco: “Questa ovviamente non è una replica, è un esperimento, è un gioco, un momento leggero. Mi pagano per giocare e per divertirmi, poteva andarmi peggio”. Con la sua solita ironia ha anche definito la Casa come il “luogo del delitto”, senza però nascondere una certa apprensione per quello che la attende.

Il politicamente corretto e l’ansia da esposizione

Il contesto televisivo è lo stesso, ma il clima attorno al programma è cambiato profondamente. “In questo momento lo sento più difficile, ho un’ansia incredibile! Sento la difficoltà perché so cosa comporta: qualunque cosa accada lì dentro viene vista e analizzata”, ha ammesso la neo-concorrente. Il riferimento è alla cultura del politicamente corretto e alla presenza dei social, che rendono ogni gesto immediatamente visibile e passibile di critica: “Nel 2000 dicevamo cose assurde e irripetibili per gli standard di oggi, dove rischieresti la squalifica. Non c’era la cultura del politicamente corretto. Adesso è tutto molto più controllato. So che sarò esposta 24 ore su 24 e non so come questo mi farà sentire”.

In collegamento con Federica Panicucci a Mattino Cinque, ha poi confermato di essere consapevole che non sarà semplice: “Cercherò di non tradirmi e di essere fedele a quella che sono”. Sulle possibili tensioni con gli altri inquilini della Casa ha mantenuto un tono scherzoso: “Se c’è già qualcuno con cui penso che non andrò d’accordo? Non ho la presunzione di deciderlo adesso, ma sono molto fiduciosa: di venti persone almeno uno che mi starà sulle scatole lo troverò!”.

Andreas Muller, la psicologia e le ceramiche

Nel cast Marina La Rosa ritroverà anche Andreas Muller, con cui ha condiviso la sfortunata esperienza a La Talpa. “L’importante nei reality è avere un complice; se ce l’hai, tutto diventa più facile. Sono molto amica di Andreas Müller, con cui ho già fatto La Talpa, quindi so che potrò contare su un punto d’appoggio”, ha spiegato, lasciando intendere che l’alleanza potrebbe rivelarsi preziosa nelle dinamiche quotidiane del programma.

Lontano dalle telecamere la sua vita è diversa da quella del personaggio televisivo: la 49enne lavora come psicologa e si dedica alla creazione di ceramiche artistiche con il suo e-commerce Terra Marina. Ai social ha affidato un lungo videomessaggio per raccontare direttamente al pubblico le ragioni della sua scelta, precisando che non si è trattato di una decisione d’impulso. Nel video di presentazione della nuova edizione si è descritta con il suo tono inconfondibile come “un po’ biondina”, con gli occhi verdi, “un po’ provocatrice, sincera, empatica e libera”, aggiungendo con la consueta autoironia: “Qualcuno pensa che sia st***a, ma non è colpa mia”.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI