HBO non ha ancora ufficializzato la quarta stagione di The Gilded Age, ma dietro le quinte si ragiona già oltre. Casey Bloys, CEO dell’emittente, ha definito i nuovi episodi “eccellenti”, lasciando intendere che i vertici della rete stiano guardando a un orizzonte più lungo di una singola annata. Parlare di una quinta stagione prima ancora che la quarta veda la luce è un segnale della fiducia riposta nel progetto.

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Una serie prestige al centro dei piani hbo

La dichiarazione di Bloys è arrivata durante un’intervista, nella quale il dirigente ha confermato che sono in corso discussioni preliminari con la produzione su come potrebbe prendere forma un’eventuale quinta stagione. Non c’è ancora un annuncio ufficiale, ma per HBO The Gilded Age è ormai una delle produzioni di punta: unisce continuità critica, un cast di primissimo livello e l’identità autoriale di Julian Fellowes.

La stagione di The Gilded Age è eccellente. Stiamo parlando con loro di come potrebbe essere una quinta stagione. Restate sintonizzati.

Le parole di Bloys arrivano in un momento favorevole per la serie, reduce da una crescita costante negli ascolti. La terza stagione ha registrato un aumento di pubblico per cinque settimane consecutive, con l’episodio 5 che ha superato i 4 milioni di spettatori multipiattaforma nei primi tre giorni di programmazione. Prima del finale la serie stava aggiungendo spettatori a un ritmo quasi del 50% superiore rispetto alle stagioni precedenti, numeri che spiegano perché HBO guardi al futuro dello show con ottimismo.

Anche i vertici della coproduttrice Universal Television hanno espresso soddisfazione per il percorso della serie. Francesca Orsi, vicepresidente esecutiva di HBO Programming, ha parlato di risultati di cui essere “incredibilmente fieri”, definendo lo show un appuntamento settimanale molto apprezzato dal pubblico. Erin Underhill, presidente di Universal Television, ha aggiunto che ogni momento trascorso in questo mondo e con questi personaggi approfondisce l’amore per la serie, e si è detta soddisfatta del fatto che i partner di HBO e il pubblico di tutto il mondo ne vogliano ancora.

Il nodo del cast e le fratture dei russell

Il principale ostacolo sulla strada di una quinta stagione riguarda gli impegni degli interpreti. Morgan Spector, volto di George Russell, è attualmente impegnato sul set di The Secret of Secrets per Netflix, adattamento cinematografico del romanzo di Dan Brown. Bloys ha spiegato che HBO proverà a lavorare attorno agli impegni suoi e di tutti gli altri:

È un cast molto grande e sono tutti molto impegnati. Speriamo di riuscire a lavorare attorno ai programmi di tutti, perché credo che tutti amino realizzare questa serie.

La quarta stagione, composta da otto episodi, ripartirà da un momento delicato per la famiglia Russell. Nel finale precedente George era stato colpito da un proiettile nel suo ufficio, riuscendo a salvarsi grazie all’intervento del dottor Kirkland. Sul fronte privato, il rapporto con Bertha era entrato in crisi per il coinvolgimento di lei nel matrimonio della figlia, e questo aveva spinto George a lasciare New York senza una vera riconciliazione. Il logline ufficiale avverte che Bertha ha cambiato la Società a caro prezzo e che ora la sua famiglia dovrà fare i conti con le conseguenze, invitando a stare attenti a ciò che si desidera.

Nel cast torneranno Carrie Coon, Louisa Jacobson, Taissa Farmiga, Harry Richardson, Christine Baranski, Cynthia Nixon, Blake Ritson, Denée Benton e Kelli O’Hara. Tra i nuovi ingressi figurano Dennis Haysbert, Neal Huff, Bonnie Milligan, James Scully, Taylor Trensch e Maggie Kuntz, mentre Jordan Donica e Ashlie Atkinson sono stati promossi a series regular.

Quando vedere la stagione 4, anche dall’italia

La quarta stagione debutterà negli Stati Uniti domenica 1° novembre su HBO e in streaming su HBO Max. Per il pubblico italiano l’appuntamento è fissato per lunedì 2 novembre 2026 su Sky, oltre che in streaming su NOW e su HBO Max Italia: una doppia finestra che permette di seguire le nuove vicende dei van Rhijn e dei Russell quasi in contemporanea con gli spettatori americani.

Le dichiarazioni di Bloys arrivano peraltro dopo il buon risultato ottenuto da HBO e HBO Max ai Primetime Emmy Awards 2026, un contesto che rafforza la percezione di una rete che punta con convinzione sulle proprie produzioni di prestigio. Se si arriverà davvero a una quinta stagione, per gli appassionati della New York di fine Ottocento e dello scontro tra vecchio e nuovo denaro sarebbe una notizia di peso.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI