Dopo Boss in Incognito, The Unknown, Canzonissima, il palco di Sanremo e persino l’Eurovision Song Contest, Elettra Lamborghini aggiunge un altro tassello a una stagione televisiva già più che affollata: sarà la conduttrice della quarta edizione de La Notte dei Serpenti, il concertone dedicato alla cultura e alla tradizione musicale abruzzese ideato dal Maestro Enrico Melozzi.

L’evento andrà in scena sabato 25 luglio allo Stadio del Mare di Pescara, con ingresso gratuito e aperto a tutti, mentre la messa in onda televisiva è fissata per la prima serata di sabato 5 settembre 2026 su Rai 1, rete ammiraglia che porta così la kermesse in prima serata per la prima volta dalla sua nascita la prima edizione del 2023 era andata su Rai 1 ma in seconda serata, con Monica Giandotti, mentre le edizioni del 2024 e 2025 avevano trovato casa su Rai 2 con Andrea Delogu alla guida.

Per Lamborghini non si tratta di un debutto assoluto con questo show: lo scorso anno vi aveva preso parte da ospite, accompagnata dall’Orchestra dei Serpenti diretta dallo stesso Melozzi. Ora sale ufficialmente in cabina di regia, forte di un profilo artistico che conta oltre 2,5 miliardi di stream, 15 dischi di platino e più di 10 milioni di follower, oltre al recente singolo Bam Bam Bambina.

Spunta Tutto.TV come fonte preferita su Google

Una kermesse in crescita, con novità importanti

La manifestazione, fortemente voluta dal Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e promossa con il supporto del Consiglio Regionale e del Comune di Pescara, ha costruito negli anni un seguito sempre più consistente: l’edizione 2025 ha registrato oltre 30.000 spettatori presenti e un ottimo riscontro in termini di ascolti televisivi.

Il nome dello show non è casuale: rimanda al celebre culto di San Domenico, che culmina nell’antichissimo rito della “Festa dei Serpari” a Cocullo, in provincia dell’Aquila, radicando la kermesse in una tradizione folkloristica tra le più singolari d’Italia.

La quarta edizione porterà con sé alcune novità significative rispetto al passato: tra le principali, l’introduzione della musica elettronica negli arrangiamenti e un omaggio all’arte visionaria di Gabriele D’Annunzio, senza rinunciare all’autenticità dei testi in dialetto abruzzese. Torna inoltre il grande coro femminile, da sempre uno degli elementi più identitari e scenograficamente potenti dello spettacolo.

Nelle edizioni precedenti il parterre di ospiti aveva incluso nomi come Umberto Tozzi, Riccardo Cocciante, Al Bano, Noemi, Colapesce Dimartino, Giusy Ferreri, Rocco Hunt, Mr Rain e Gianluca Grignani, tutti accompagnati dall’Orchestra dei Serpenti, a conferma di come nel tempo la manifestazione si sia affermata come uno degli appuntamenti estivi più attesi del panorama musicale italiano.

Quanto al Maestro Melozzi, il suo calendario si preannuncia altrettanto intenso: il 15 novembre sarà protagonista del Closing del Romaeuropa Festival 2026 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, con una maratona musicale concepita come un rave dedicato alla musica classica. La serata, a partire dalle 20:00, trasformerà la Sala Santa Cecilia in un “Classic Rave Party” con l’Orchestra Notturna Clandestina e la partecipazione, tra gli altri, di Alessandro Baricco, Niccolò Fabi, la Banda dell’Esercito Italiano e ospiti come Elsa Lila, Anastasio e Fasma.