Disney+ ha lanciato una promozione a tempo limitato valida dal 23 aprile al 6 maggio, pensata per chi vuole abbonarsi per la prima volta o riattivare un abbonamento scaduto. L’iniziativa permette di accedere alla piattaforma a prezzo ridotto per i primi tre mesi, proprio nel momento in cui il catalogo si arricchisce di alcune delle uscite più attese dell’anno.
I piani disponibili con la promozione sono tre. Il piano Disney+ Premium quello con qualità 4K UHD, Dolby Atmos e fino a quattro dispositivi simultanei costa €10,99 al mese, con un risparmio di €15 nei primi tre mesi rispetto al prezzo standard di €15,99. Il piano Standard è disponibile a €7,99 al mese (risparmio di €9), mentre il piano Standard con pubblicità scende a €4,99 al mese, con un risparmio di €6. L’offerta è accessibile esclusivamente tramite il sito ufficiale di Disney+ e, al termine dei tre mesi promozionali, il rinnovo avviene automaticamente alle tariffe standard, salvo cancellazione che si può effettuare in qualsiasi momento, senza penali o costi aggiuntivi.

Il catalogo attuale offre già parecchio su cui mettere gli occhi. Tra le uscite cinematografiche recenti spiccano Zootropolis 2, disponibile dall’11 marzo, e Mike & Nick & Nick & Alice, arrivato il 27 marzo. Sul fronte seriale, la line-up delle ultime settimane comprende titoli molto diversi tra loro: Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette (FX, disponibile dal 13 febbraio), Paradise 2 (dal 23 febbraio), il revival di Scrubs (dal 25 marzo), Daredevil: Rinascita 2 (Marvel, dal 25 marzo), Star Wars: Maul – Shadow Lord (dal 6 aprile), The Testaments (dall’8 aprile) e Malcolm: che vita! (dal 10 aprile). Dal 29 aprile è attesa anche la terza stagione di Vanderpump Villa. A questi si aggiungono produzioni già apprezzate dal pubblico come The Beauty, Wonder Man, A Thousand Blows 2 e Tell Me Lies 3.
Guardando oltre la finestra promozionale, maggio e giugno portano ulteriori ritorni: Tucci in Italy 2 dal 12 maggio, Rivals 2 e Welcome to Wrexham 5 dal 15 maggio, e Not Suitable for Work dal 2 giugno. Il 1° maggio arriveranno anche la quarta stagione de Il Capo (El Encargado) e la sesta stagione di Impuros, entrambe con trame dense di intrighi e violenza la prima ambientata in un contesto di potere e cospirazione, la seconda nel mondo del narcotraffico di Rio de Janeiro. L’8 maggio spazio invece alla leggerezza con Miraculous: Le storie di Ladybug e Chat Noir Chibi, una raccolta di cortometraggi in versione ironica e colorata.
World Wide Mafia, ‘Ndrangheta: la docuserie italiana più attesa
Tra tutte le uscite di maggio, quella che merita un discorso a parte è World Wide Mafia, ‘Ndrangheta, docuserie originale italiana in quattro episodi che debutterà il 20 maggio in esclusiva su Disney+ in Italia e nel resto del mondo, e su Hulu negli Stati Uniti una distribuzione simultanea che sottolinea l’ambizione globale del progetto.
Al centro della serie c’è Nicola Gratteri, magistrato calabrese sotto scorta da oltre trent’anni, che nel 2019 ha guidato l’operazione Rinascita Scott, la più grande offensiva mai condotta contro la ‘Ndrangheta, culminata in un maxiprocesso con oltre 400 imputati. La docuserie non si limita alla cronaca giudiziaria: attraverso le testimonianze di collaboratori di giustizia, vittime, investigatori e cittadini comuni, prova a restituire la complessità di un’organizzazione criminale con ramificazioni economiche e operative su scala globale, ben oltre i confini della Calabria e dell’Italia.
La produzione è firmata da Disney+ insieme alla società italiana IBC Movie, alla francese Sunset Presse e in associazione con Borough Productions. La regia è affidata a Jacques Charmelot e François Chayé, con una sceneggiatura scritta dagli stessi registi insieme a Michela Gallio e Giovanni Filippetto. Tra gli executive producer figurano Francesca Andreoli e Maurizio Feverati per IBC, Carlos Carvalho Da Silva, Stéphanie de Montvalon e David Tillier per Sunset Presse, oltre a Simon Finch e Gabriel Range.
La scelta di distribuire un documentario investigativo italiano contemporaneamente su entrambe le piattaforme è tutt’altro che casuale: racconta di una piattaforma che punta sul true crime documentaristico per trattenere un pubblico adulto, presentando la ‘ndrangheta non come fenomeno regionale ma come oggetto di interesse globale esattamente come lo è nella realtà.

