Sono passati quattro anni da quando The Watcher è approdata su Netflix. All’epoca il rinnovo per una seconda stagione arrivò in fretta, poi il silenzio, tanto che in molti hanno pensato a una cancellazione mascherata da lunga attesa. Non è andata così: la produzione è finalmente pronta a partire.

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The Watcher: al via le riprese della stagione 2

Netflix ha annunciato che le riprese dei nuovi episodi inizieranno quest’autunno a New York, con una finestra temporale ormai definita: si parte il 27 ottobre 2026 per chiudere il 9 marzo 2027. Quattro anni dopo il debutto della prima stagione, le agende si sono allineate. La notizia che riguarda il cast è quella attesa da più tempo: Naomi Watts e Bobby Cannavale torneranno nei panni dei coniugi protagonisti, insieme a Isabel Gravitt e Margo Martindale. Nonostante i molteplici impegni che avevano contribuito a far slittare questo ritorno, Ryan Murphy e Ian Brennan saranno di nuovo alla guida della serie come showrunner.

La prima stagione segue Dean e Nora Brannock, interpretati da Cannavale e Watts, mentre si trasferiscono nella zona residenziale di Westfield, nel New Jersey, dopo aver acquistato la casa dei loro sogni. I due scoprono presto di aver investito tutti i risparmi in un quartiere tutt’altro che accogliente. Tra vicini invadenti e comportamenti sempre più inquietanti, la situazione precipita quando iniziano ad arrivare misteriose lettere firmate da un individuo che si fa chiamare L’Osservatore, il quale sembra conoscere ogni dettaglio della casa e della famiglia. Mentre Dean e Nora cercano di capire chi si nasconda dietro le minacce, i sospetti si concentrano sugli strani abitanti del quartiere, la paranoia prende il sopravvento e il matrimonio della coppia finisce sotto assedio.

Quanto all’uscita, non c’è ancora una data ufficiale. Le stime parlano di una premiere intorno alla metà del 2027 oppure agli inizi del 2028, a seconda di come procederanno montaggio e post-produzione. Con questi tempi, conviene armarsi di pazienza ancora per un po’.

Di cosa parlerà la seconda stagione

Qualche indicazione sulla direzione narrativa comincia a emergere. Il ritorno di Gravitt e Martindale nei ruoli di Ellie, la figlia di Dean e Nora, e della vicina ficcanaso Mo lascia intendere che il contesto familiare e quello del vicinato continueranno a essere esplorati. Il nuovo ciclo dovrebbe però spostare il proprio baricentro altrove, con un’ambientazione legata a un college e a una confraternita studentesca: la trama includerebbe una matricola, uno studente del primo anno la cui notte si trasforma in terrore, e un fratello anziano della confraternita. Si tratta di un cambio di scenario piuttosto netto rispetto alle mura domestiche di Westfield, che apre scenari inediti per una storia che, ricordiamolo, si ispira a un caso reale ancora irrisolto: non esistono basi certe su cosa potrebbe accadere dopo gli avvenimenti raccontati finora.

Alla regia ci sarà Crystle Roberson Dorsey, che ricoprirà anche il ruolo di produttrice esecutiva. Diversi volti molto amati della prima stagione, invece, al momento non risultano coinvolti: Jennifer Coolidge, Mia Farrow, Richard Kind, Noma Dumezweni e Joe Mantello erano tutti presenti nel primo ciclo, ma nessuno di loro è stato annunciato per il secondo. Lo stesso vale per Luke David Blumm, che interpretava il figlio della famiglia Carter.

Numeri e origini di un caso irrisolto

Vale la pena ricordare quanto pesò il debutto della serie, inizialmente presentata come una miniserie limitata e basata su un articolo del New York Magazine dedicato a una famiglia reale terrorizzata a Westfield, nel New Jersey. The Watcher ha totalizzato 125 milioni di ore visualizzate nella prima settimana sulla piattaforma, salendo a 148 milioni nella seconda, e ha trascorso cinque settimane nella Top 10 globale delle serie in lingua straniera più viste su Netflix.

Al momento del rinnovo, arrivato pochi giorni dopo il debutto di Monster, l’altra serie di successo firmata da Murphy e Brennan per la piattaforma, la responsabile dei contenuti televisivi Bela Bajaria spiegò così l’entusiasmo della società:

Il pubblico non riesce a staccare gli occhi da Monster e The Watcher. Il team creativo composto da Ryan Murphy e Ian Brennan per Monster, insieme a Eric Newman per The Watcher, è formato da narratori magistrali capaci di conquistare gli spettatori di tutto il mondo. Il successo travolgente di queste due serie è merito della voce inconfondibile e originale di Ryan, capace di creare veri e propri fenomeni culturali. Siamo entusiasti di continuare a raccontare storie negli universi di Monster e The Watcher.

C’è anche un precedente che, a suo modo, rassicura: in casa Murphy era già successo con Ratched, altra serie Netflix rimasta in attesa senza mai vedere una seconda stagione. Questa volta, però, la macchina produttiva si è messa in moto davvero, e tra New York, una confraternita e una nuova regista, il ritorno dell’Osservatore ha finalmente una data sul calendario.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI