Dwight Manfredi sta per tornare, e questa volta potrebbe avere molto più da perdere. Paramount+ ha diffuso il trailer della quarta stagione di Tulsa King, la serie creata da Taylor Sheridan con protagonista Sylvester Stallone: le premesse raccontano di una nuova battaglia per il controllo dell’impero costruito dal protagonista nelle stagioni precedenti.

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Cosa aspetta Dwight nella nuova stagione

Il debutto è fissato per il 16 ottobre su Paramount+, e vedrà Dwight impegnato nel tentativo di rendere finalmente legittime le proprie attività e di proteggere le persone che gli sono rimaste accanto. Il problema, come sempre, è che le minacce arriveranno da più direzioni nello stesso momento. Politici corrotti, nuovi avversari e una devastante perdita personale metteranno alla prova tanto il suo potere quanto la sua capacità di guidare il gruppo, mentre un debito irrisolto nei confronti dell’agente FBI Musso pesa su un equilibrio già precario.

La sinossi ufficiale anticipa che ogni conquista costringerà Dwight a confrontarsi con verità sempre più difficili su lealtà, leadership e prezzo dell’ambizione. Nel tentativo di difendere ciò che ha costruito, finirà per affidarsi nuovamente agli istinti criminali sviluppati durante gli anni trascorsi nella mafia di New York, trasformando Tulsa in un vero e proprio campo di battaglia. Il trailer non lascia molti dubbi sul tono: si vede Dwight inseguito da un’auto della polizia mentre risponde sparando, una bottiglia Molotov lanciata contro un veicolo, Bill Bevilaqua (Frank Grillo) che accoltella qualcuno e il protagonista che promette che nessuno riuscirà a liberarsi di lui. Nelle puntate ci sarà spazio anche per un conflitto diretto con una rap star e criminale decisa a vendicarsi contro il suo gruppo.

È proprio questa contraddizione a sembrare il cuore della nuova stagione. Fin dall’inizio Tulsa King ha raccontato la capacità di Dwight di costruire qualcosa di proprio lontano dalla famiglia criminale che lo aveva mandato in Oklahoma quasi come forma di esilio. Adesso che quell’impero esiste davvero, renderlo legittimo potrebbe rivelarsi persino più difficile che costruirlo. Più cerca di trasformarsi in un uomo d’affari, più le circostanze sembrano riportarlo verso il gangster che era stato: per salvare il proprio impero potrebbe essere costretto a diventare ancora una volta l’uomo dal quale stava cercando di allontanarsi.

Un cast che cresce e una produzione che cambia

Accanto a Sylvester Stallone torneranno Martin Starr, Jay Will, Vincent Piazza, Annabella Sciorra, Chris Caldovino, McKenna Quigley Harrington, Frank Grillo, Mike “Cash Flo” Walden, James Russo, Kevin Pollak, Neal McDonough, Garrett Hedlund e Dana Delany. La principale novità è Gretchen Mol, che entra nella quarta stagione come presenza regolare nel ruolo di Amanda Clark. Si aggiunge anche Richie Stephens, che interpreterà il rivale fornitore soprannominato “English Dan”.

Dietro la macchina da presa restano conferme importanti: Terence Winter continua a ricoprire il ruolo di head writer e produttore esecutivo, affiancato tra gli altri da Taylor Sheridan e dallo stesso Stallone. Ci sono però anche cambiamenti, perché l’uscita dello showrunner della terza stagione, Dave Erickson (veterano di Mayor of Kingstown), sarebbe avvenuta dopo contrasti creativi con Stallone sulla direzione della serie. La produzione della quarta stagione è iniziata il 4 novembre 2025 con alcune riorganizzazioni significative: oltre due dozzine di membri della troupe sono stati licenziati, tra cui il coordinatore degli stunt e la controfigura di Stallone, Freddie Poole. Le riprese si svolgono presso gli Eagle Rock Studios di Atlanta, Georgia, e nelle aree circostanti. Quanto al numero di episodi, non è ancora stato annunciato ufficialmente: la prima stagione ne contava 9, mentre la seconda e la terza ne avevano 10 ciascuna.

Ascolti record e un universo che si allarga

Il rinnovo della posta in gioco arriva dopo risultati molto solidi per Paramount+. La seconda stagione aveva raggiunto 21,1 milioni di visualizzazioni con la première, stabilendo all’epoca un record per il debutto globale di una serie sulla piattaforma, oltre a ottenere il 100% delle recensioni positive su Rotten Tomatoes. La terza stagione ha invece raggiunto l’83% dalla critica.

Nel frattempo il mondo creato da Sheridan e Stallone continua a espandersi: la serie ha generato uno spin-off dedicato al personaggio di Samuel L. Jackson, Russell Lee Washington Jr., intitolato Frisco King. Un segnale di quanto l’universo di Tulsa King sia diventato centrale nella strategia della piattaforma, proprio mentre Dwight si prepara a mettere in discussione tutto ciò che ha impiegato anni a costruire.

===REVISIONE===
– nessuna modifica

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI