La terza stagione di One Piece si prepara a cambiare marcia e a mettere al centro uno dei cattivi più amati dell’intera saga. Dopo una seconda stagione costruita su apparizioni parziali e minacce mai del tutto esplicite, Crocodile è pronto a uscire dall’ombra e a diventare uno dei motori narrativi di The Battle of Alabasta, il sottotitolo scelto per il prossimo capitolo della serie Netflix.
Scarica ora la nostra nuova APP, è gratis! Programmazione TV, promemoria e notizie in tempo reale
Crocodile diventa il motore narrativo della nuova stagione
Nel finale della seconda stagione, Crocodile, noto anche come Mr. 0 e leader della Baroque Works, viene finalmente mostrato in modo completo, dopo una lunga costruzione fatta di indizi e presenze mai pienamente svelate. Quella rivelazione prepara il terreno allo scontro per Alabasta, e l’attore che lo interpreta, Joe Manganiello, ha anticipato che il suo coinvolgimento sarà più ampio di quanto visto finora.
A raccontare la direzione del personaggio è anche il co-showrunner Joe Tracz, che ha descritto Luffy come un eroe che agisce prima e pensa dopo, una dinamica destinata a scontrarsi con l’approccio più calcolato e nell’ombra di Crocodile nel momento in cui i due si incontreranno pienamente. Tracz ha spiegato che l’introduzione del personaggio nella stagione 2 lo ha collocato in un covo che ha paragonato a quelli dei film di James Bond, completo di una veduta subacquea con i pesci che nuotano oltre la finestra del suo ufficio, con indizi di qualcosa di più grande ancora da rivelare.
Il covo di Crocodile e la gabbia di agalmatolite marina
In un video pubblicato sui social ufficiali di One Piece, Manganiello ha parlato del set che più lo ha colpito durante le riprese, soffermandosi sul covo di Crocodile e sulla quantità di elementi pratici costruiti per la stagione 3.
Questa è la mia grande sala, completa di una scalinata da cui posso buttare giù chi mi tradisce. Poi c’è la mia gabbia di agalmatolite marina, che posso abbassare nell’acqua con una leva, e la gabbia si abbassa davvero. Da quelle teste di coccodrillo esce davvero l’acqua. Mi mancherà così tanto che ne ho fatto replicare una parte nel seminterrato di casa mia.
Il dettaglio più interessante riguarda la gabbia di agalmatolite marina, materiale capace di indebolire chi possiede i poteri di un Frutto del Diavolo. La sua presenza suggerisce che il covo non sarà soltanto un’ambientazione scenografica, ma un luogo dove alcuni scontri importanti della nuova stagione potrebbero consumarsi, con i poteri capaci di spegnersi nel giro di pochi istanti.
Manganiello ha raccontato anche di aver parlato direttamente con Eiichiro Oda del personaggio e del suo passato. Secondo l’attore, il creatore di One Piece gli avrebbe detto:
Ora il personaggio appartiene a te: sta a te svilupparlo e crearlo.
Una dichiarazione che indica quanto spazio creativo sia stato concesso all’attore nell’adattare Crocodile al live-action, pur mantenendo il personaggio ancorato all’identità del manga. Nella storia originale Crocodile è uno dei Sette Guerrieri del Mare e continua a portare avanti attività criminali attraverso la Baroque Works, con l’obiettivo di conquistare Alabasta e avvicinarsi al One Piece. Ai fan l’attore ha rivolto un messaggio diretto: “Nakama, allacciate le cinture e preparatevi, perché non siete pronti per la Stagione 3.”
Un cast sempre più ampio per Alabasta
Manganiello è stato promosso a series regular, insieme a Lera Abova, Mikaela Hoover e Sendhil Ramamurthy, interpreti rispettivamente di Robin, Tony Tony Chopper e Nefertari Cobra. Tra le nuove aggiunte figurano Xolo Maridueña come Portgas D. Ace e Cole Escola come Bon Clay/Mr. 2. Si aggiungono inoltre Awdo Awdo nel ruolo di Mr. 1, Daisy Head come Miss Doublefinger, Emilio Sakraya (Koza), Omid Abtahi (Toto), Jamie Ward (Pell) e Nabeel Khan (Chaka).
Merita un approfondimento Koza, interpretato da Emilio Sakraya: amico d’infanzia della principessa Vivi, ha maturato risentimento verso il governo di suo padre, il Re Cobra, ed è a capo di un movimento ribelle contro il re. Questo lo mette in conflitto con suo padre Toto, rimasto fedele alla famiglia reale, una tensione interna che si intreccia con la minaccia ben più grande portata avanti nell’ombra dalla Baroque Works.
Le riprese della stagione 3 sono iniziate lo scorso novembre e si sono concluse alla fine di giugno. One Piece 3 è attesa su Netflix nel 2027.
L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI
🛍 Iscriviti gratis ai migliori gruppi Telegram dedicati alle Offerte Tech e alle Offerte Casa 🔥

