Il corto documentario an open field di Teboho Edkins arriva su Netflix il 1° dicembre. Con l’uscita globale si può vedere anche il trailer che accompagna il debutto sulla piattaforma.

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Il premio all’IDFA e l’uscita globale

Il film dura 38 minuti ed è stato presentato in prima mondiale all’IDFA di Amsterdam, dove ha vinto il riconoscimento per il miglior documentario breve. Da quella vetrina olandese è partito un percorso che ora porta il lavoro di Edkins davanti al pubblico di tutto il mondo.

“This is a delicate and personal work and about something fundamental to being human,” dice il regista. “I hope that the film can find its way to as many people as possible, and that something in it might resonate with them. Having Netflix bring the film to its global audiences is very meaningful to me, and I’m grateful for their support as it makes its way out into the world.”

Il campo di Gimbichu e il lutto di una comunità

Il 10 marzo 2019 un Boeing 737 MAX è caduto pochi minuti dopo il decollo da Addis Abeba, in Etiopia, e si è schiantato in un campo agricolo aperto del distretto di Gimbichu. A bordo c’erano 157 persone e nessuna è sopravvissuta. Tra le vittime c’era Max Thabiso Edkins, fratello minore del regista. I passeggeri provenivano da più di 30 paesi diversi.

Insieme al padre Don, produttore del film, Teboho è andato sul luogo dello schianto cercando qualcosa di tangibile a cui aggrapparsi nel dolore. Lì ha scoperto che decine di abitanti dei villaggi vicini erano accorsi subito per aiutare, e che alcuni si sono alternati in una veglia durata un mese intero per proteggere e preservare quella zona. A distanza di anni piangono ancora insieme ai familiari che tornano sul posto.

Da qui viene anche il titolo: in quel campo aperto il regista misura la dimensione collettiva della perdita. Il documentario confronta la compassione di quella comunità con la risposta di Boeing allo schianto, finita al centro di critiche durissime, e racconta il potenziale di guarigione del lutto condiviso, tra momenti di calore, determinazione, dolore, paura, pazienza e semplici gesti di gentilezza.

Una coproduzione internazionale e gli altri riconoscimenti

an open field è una produzione Sudafrica-Francia-Germania, realizzata da Day Zero Film and Video Productions in Sudafrica, Day Zero Films UG in Germania e Survivance in Francia. La fotografia è di Jide Akinleminu, il montaggio di Anne Fabini, il sound design di Bertrand Larrieu. Il film alterna colore e bianco e nero, con dialoghi in inglese e amarico.

Oltre al premio dell’IDFA, il film ha ottenuto il Short Film Audience Award al Miami Film Festival e il Best Documentary Short Audience Award al Nantucket Film Festival. Netflix ha acquisito il documentario insieme a un altro cortometraggio, One Last Order.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI