Adam Driver non tornerà nei panni di Adam Sackler nel revival di Girls che HBO ha in preparazione. Lo ha detto l’attore stesso, mentre promuove il suo ultimo film: nella nuova limited series non ci sarà.

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Un no senza ripensamenti

In un’intervista pubblicata venerdì la domanda gli è stata posta in modo diretto.

No, ma auguro loro il meglio.

Sackler è il fidanzato con cui Hannah Horvath va e viene per tutta la durata della serie. Driver lo ha interpretato in tutte e sei le stagioni, guadagnandosi tre nomination agli Emmy. L’attore, che ha 42 anni ed è stato candidato due volte agli Oscar, sta presentando in queste settimane Paper Tiger, il nuovo film di James Gray.

Il cast che ritroveremo

Il ritorno della serie è stato annunciato a ottobre e riguarda cinque episodi. Lena Dunham, Allison Williams, Jemima Kirke, Zosia Mamet e Andrew Rannells ci saranno tutti: Dunham riprende il ruolo di Hannah Horvath, Williams quello di Marnie Michaels, Kirke quello di Jessa Johansson, Mamet quello di Shoshanna Shapiro e Rannells quello di Elijah. Nel comunicato diffuso all’epoca mancavano sia Driver sia Jenni Konner, che era stata co-showrunner e produttrice esecutiva della serie originale.

Sul fronte produttivo, Dunham firmerà come produttrice esecutiva insieme a Judd Apatow (già EP ai tempi della prima Girls), Ilene S. Landress e Michael P. Cohen di Good Thing Going, mentre Williams, Kirke, Mamet e lo stesso Rannells saranno co-EP. Le riprese sono previste per il 2027.

Le accuse raccontate nella memoir

Il ritorno di Girls arriva a pochi mesi dalla pubblicazione di Famesick, la memoir del 2026 in cui Dunham ricostruisce anche il clima sul set della serie. La creatrice del programma sostiene che Driver abbia lanciato una sedia contro un muro vicino a lei e parla di un temperamento acceso che avrebbe caratterizzato la lavorazione. In un’intervista di aprile era tornata sull’argomento.

All’epoca non avevo la capacità… non mi è mai passato per la mente di dirgli: “Sono io la tua capa, non puoi parlarmi in questo modo”. E a quel punto dei miei vent’anni pensavo ancora che fosse quello che fanno i grandi geni maschili: ti fanno a pezzi. Il che è strano, perché sono cresciuta con un genio maschile che non l’avrebbe mai fatto.

Nelle pagine del libro c’è anche il ricordo dell’ultimo saluto, con una frase che secondo l’autrice Driver le rivolse prima di andarsene.

Spero che tu sappia che ti amerò per sempre.

Dunham ha scritto inoltre di non aver più parlato con l’attore dalla fine della serie, nel 2017. A Cannes Driver era stato interpellato proprio sulle accuse contenute nella memoir e aveva preferito non replicare, dicendo che avrebbe conservato tutto per il suo libro.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI