Nella notte tra il 30 e il 31 ottobre Carmen Di Pietro e Luigi Avagliano, l’olivaro, si sono baciati nella suite del Grande Fratello Vip. Il bacio è arrivato dopo la chiusura della quattordicesima puntata, quando Ilary Blasi ha salutato i concorrenti e nella Casa è calato il silenzio.

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La notte nella suite

La showgirl aspettava quell’occasione da giorni. Aveva chiesto a più riprese di poter stare ancora un po’ con il suo primo fidanzato e la produzione l’ha accontentata. Dopo i saluti e una cena a due nella suite, però, la serata ha preso un’altra piega: Carmen ha voluto una conferma sulla separazione dalla moglie e, quando l’uomo le ha ribadito di essere single, la temperatura della stanza è salita di colpo.

Come sottofondo gli autori hanno scelto musiche romantiche degli anni ’70, da E Tu di Claudio Baglioni ad Anima Mia dei Cugini di Campagna. La sessantunenne si è sdraiata sulle gambe di lui e lo ha stretto in un abbraccio. Poco dopo sono arrivati i baci, ripetuti, e le effusioni sono state notate. Alle tre del mattino, però, per l’olivaro è arrivato il momento di lasciare la Casa.

Le confidenze a Marina La Rosa

Prima di ritirarsi, Carmen ha cercato Marina La Rosa per raccontarle che cosa era successo nella suite.

Abbiamo parlato tanto, poi ci sono state cose. Ci siamo baciati, ci sono stati sfregamenti, coccole. Lui si ricorda tutto, quando mi sono diplomata, quando sono andata via da Salerno, quando sono tornata. Si ricorda le date, tutto. Per me l’importante è che è libero e a quanto pare lo è da parecchio.

Carmen ha parlato anche di una promessa: quando il reality sarà finito, i due si vedranno fuori dalla Casa.

Per me è stata un’emozione unica. Se tra qualche tempo mi chiederanno che cosa mi ricordo di questo GF Vip, dirò la serata passata nella stanza con lui. Ci siamo promessi che ci vedremo fuori.

Il primo amore di Salerno

La loro storia parte da lontano. Carmen si è trasferita a Salerno a sei anni e proprio lì, a quattordici, ha conosciuto il ragazzo che vendeva olive al mercato.

Era il mio primo fidanzatino, molto bello, alto, riccio, moro, vendeva le olive al mercato. Io andavo con mia mamma e lui mi guardava mentre urlava, “accattatevill le olive che sono buone”. Io ridevo sotto ai baffi, perché mia mamma non sapeva nulla. Poi lui tutti i pomeriggi mi veniva a prendere con la vespa.

La relazione è andata avanti tre anni, fra pomeriggi in sella, giri in 500 e giornali appoggiati ai vetri quando c’era da scambiarsi un bacio. A chiuderla è stato il trasferimento a Roma, dove Carmen inseguiva i provini per entrare nel mondo dello spettacolo.

Non abbiamo chiuso per un motivo preciso, non ti saprei dire perché è successo. Io ero sempre a Roma e con il passare del tempo è finita.

Anche da adulta, al mercato di Salerno, ha continuato a cercare con lo sguardo quel banco di olive, senza mai più ritrovarlo.

Quando ora vado al mercato a Salerno non c’è più il mio Luigi. Non l’ho più visto, mi piacerebbe tanto rivederlo. Se lo rivedessi sarebbe un trasporto enorme, tra pianti e nostalgia. Oggi ci sarebbe un abbraccio di bene, diverso da quelli che ci davamo tanti anni fa.

Il 19 ottobre, dopo circa 45 anni, quel desiderio si è avverato: i due si sono rivisti.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI