Nonostante la chiusura di BioWare, annunciata due giorni fa, la serie televisiva ispirata a Mass Effect resta in lavorazione presso Amazon MGM Studios. Secondo fonti vicine alla produzione i creativi sono ancora al loro posto e il progetto non ha subito interruzioni.
Scarica ora la nostra nuova APP, è gratis! Programmazione TV, promemoria e notizie in tempo reale
Che cosa cambia dopo la chiusura di BioWare
Il 21 ottobre 2026 Electronic Arts ha annunciato la fine dello studio, dopo oltre trent’anni dedicati a giochi di ruolo come Baldur’s Gate, Dragon Age, Star Wars: Knights of the Old Republic e la stessa Mass Effect. La decisione è costata 400 posti di lavoro e ha portato alla cancellazione del prossimo capitolo della saga videoludica. Sono sorti così dubbi anche sull’adattamento in preparazione per il piccolo schermo, mentre l’ultimo titolo firmato da BioWare resta Dragon Age: Veilguard, arrivato nell’ottobre 2024.
Stando a fonti vicine alla produzione, però, il progetto destinato a Prime Video prosegue il suo cammino all’interno di Amazon MGM Studios, e la chiusura dello studio non avrebbe spostato i piani della società, perlomeno per ora. Chi lavorava all’adattamento fin dall’inizio risulterebbe ancora legato alla produzione. Amazon non ha diffuso un nuovo comunicato ufficiale per confermare lo stato dei lavori e non ha annunciato alcuna data o finestra di uscita: dopo una notizia di questa portata, un aggiornamento pubblico appare probabile.
Una storia inedita, lontana dalle avventure di Shepard
L’adattamento è stato annunciato ufficialmente nel novembre 2024, dopo anni di indiscrezioni. Alla sceneggiatura è associato Daniel Casey, già autore di Fast & Furious 9, mentre Doug Jung, noto per Mindhunter e Star Trek Beyond, è subentrato come showrunner. Tra i produttori esecutivi compaiono Karim Zreik, Ari Arad e Mike Gamble, quest’ultimo tra le figure centrali nello sviluppo dei videogiochi della saga.
La vicenda si svolge nello stesso universo dei giochi, ma non ripercorrerà in modo diretto le imprese del comandante Shepard. Durante l’N7 Day del novembre 2025 BioWare aveva spiegato che la serie avrebbe raccontato una storia originale, ambientata in un periodo successivo agli eventi della trilogia principale. La scelta ha una sua logica: nei videogiochi Shepard cambia aspetto e inclinazioni a seconda delle decisioni di chi gioca, condizionando relazioni, alleanze politiche e persino il destino di intere civiltà, per cui cristallizzare una versione definitiva degli eventi avrebbe rischiato di entrare in conflitto con l’esperienza vissuta da una parte del pubblico. Muoversi dopo la trilogia consente invece di esplorare la galassia con nuovi personaggi e nuovi conflitti, mantenendo elementi riconoscibili come la Cittadella, le diverse specie aliene e le tensioni politiche.
Per ora Amazon non ha diffuso una sinossi dettagliata né ha indicato quali protagonisti o ambientazioni vedremo. Tecnicamente il via libera definitivo non è ancora arrivato, ma la società ha approvato lo sviluppo, compresa la scrittura degli script.
Le incognite che pesano sul progetto
La fine di BioWare elimina un possibile punto di collegamento tra le storie future della saga e lascia aperta la questione della supervisione creativa, necessaria a garantire la coerenza dell’universo narrativo. La presenza dei professionisti già coinvolti è un segnale rassicurante, ma non permette di stabilire se il progetto cambierà nelle fasi successive. Amazon MGM Studios avrebbe voluto avviare le riprese principali nel quarto trimestre del 2026, un piano che non si è concretizzato, e resta da capire se la chiusura dello studio provocherà ritardi.
Un ex dirigente di BioWare sostiene che Electronic Arts potrebbe vendere la proprietà intellettuale di Mass Effect per raccogliere fondi, oppure lasciarla inutilizzata. Se la serie dovesse funzionare, la saga potrebbe passare a un altro studio interno o essere ceduta; in caso contrario, la proprietà intellettuale rischia di restare accantonata a lungo.
Per Prime Video il potenziale resta considerevole: civiltà, conflitti militari, dilemmi morali e rapporti tra personaggi compongono un materiale che si presta a un racconto seriale di ampio respiro. La piattaforma ha già puntato sugli adattamenti videoludici con Fallout e guarda con interesse alla fantascienza politica di serie come The Expanse.
L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI
🛍 Iscriviti gratis ai migliori gruppi Telegram dedicati alle Offerte Tech e alle Offerte Casa 🔥
