La seconda stagione di Down Cemetery Road si prepara a tornare con un cast molto più affollato: dodici nuovi interpreti entrano nella serie di Apple TV tratta dai romanzi di Mick Herron, mentre Emma Thompson e Ruth Wilson restano confermate nei panni delle protagoniste.

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Dodici nuovi ingressi nel cast

Il nome più riconoscibile tra le new entry è quello di Amanda Abbington, che il pubblico delle serie tv ha imparato a conoscere nei panni di Mary Watson in Sherlock. Accanto a lei arriva Ashley McGuire, che in Slow Horses ha dato il volto a Suzie, la donna capace di entrare in rotta di collisione con Jackson Lamb, il personaggio interpretato da Gary Oldman.

C’è poi Martin Clunes, celebre per Doc Martin, che stando alle informazioni disponibili dovrebbe ritagliarsi un peso non secondario all’interno del nuovo caso. Al gruppo si aggiungono Fionn Whitehead, visto in Dunkirk di Christopher Nolan, Paterson Joseph (Wonka), Aasiya Shah (Bait), Dimitri Leonidas (Foundation), Paul Chahidi (This Country), Liz White (The Long Shadow), Jeff Rawle (Drop the Dead Donkey), Amber Grappy (One Day) e Yali Topol Margalith (Alice and Steve).

Per ora Apple TV non ha comunicato a quali personaggi saranno affidati i nuovi arrivati, ma la consistenza numerica del cast lascia pensare a un racconto più articolato rispetto alla prima stagione, con ambienti e figure differenti da quelli già visti.

Il nuovo caso tra arte e antiquariato

La seconda stagione attinge soprattutto a due romanzi di Herron, The Last Voice You Hear e Smoke and Whispers. Tutto comincia con la morte di una donna finita sotto un treno, un episodio che sembra circoscritto e nel quale si trova coinvolta Zoë Boehm, ma che si trasforma progressivamente in un’indagine molto più rischiosa: le due protagoniste si addentrano nel mondo dell’arte e dell’antiquariato, dove si imbattono in una rete di segreti finita nel mirino di un assassino disposto a qualsiasi cosa pur di non far emergere i propri crimini.

Il cambio di scenario permette alla serie di restare fedele alla propria struttura investigativa, introducendo al tempo stesso un ambiente sociale inedito e nuove figure potenzialmente ambigue. Il primo ciclo di episodi partiva invece dall’esplosione di una casa in un tranquillo quartiere di Oxford e dalla misteriosa scomparsa di una bambina. Sarah Trafford, il personaggio di Ruth Wilson, decideva di indagare e chiedeva aiuto all’investigatrice privata Zoë Boehm, interpretata da Emma Thompson, finendo dentro una cospirazione in cui persino l’identità dei vivi e dei morti veniva messa in discussione.

Quel primo capitolo ha raccolto critiche generalmente positive, con l’81% di giudizi favorevoli calcolato su 58 valutazioni, mentre la risposta del pubblico si è rivelata più tiepida, fermandosi al 57% su oltre 250 giudizi.

Ritorni e squadra di produzione

Emma Thompson e Ruth Wilson riprendono i ruoli di Zoë Boehm e Sarah Trafford, nuovamente coinvolte in un’indagine che dietro un’apparenza semplice nasconderà conseguenze ben più pericolose del previsto. Insieme a loro tornano anche Joshua James, di nuovo nei panni di Wayne il necroforo, Sarah Kesstleman in quelli di Janice Silverman e Tom Riley in quelli di Mark Tucker, il marito di Sarah.

La sceneggiatura resta affidata a Morwenna Banks, coinvolta anche come produttrice esecutiva. La produzione è curata da 60Forty Films e tra i produttori esecutivi figurano la stessa Emma Thompson e Mick Herron. Börkur Sigþórsson sarà il regista principale della nuova stagione, che segna la seconda collaborazione tra l’autore e Apple TV dopo il pluripremiato Slow Horses, rinnovato di recente per un’ottava stagione.

“Il pubblico di tutto il mondo si è innamorato di Down Cemetery Road e sono felice che il duo improbabile di Zoë e Sarah tornerà con la loro particolare forma di arguzia tagliente.”

A dirlo è Jay Hunt, direttore creativo per l’Europa di Apple TV. Le riprese non sono ancora partite e la piattaforma non ha annunciato una data ufficiale di uscita per la seconda stagione.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI