Dopo anni di voci, trattative e attese, HBO ha ufficialmente ordinato la serie televisiva sequel di Crazy Rich Asians, rimettendo insieme buona parte del cast che nel 2018 aveva conquistato il pubblico di mezzo mondo. L’annuncio arriva a pochi giorni da un altro passaggio destinato a pesare sugli equilibri dello spettacolo americano: l’acquisizione di Warner Bros. da parte di Skydance.

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Cosa sappiamo della serie

La conferma è arrivata direttamente dall’emittente. Si tratta di un drama in otto episodi da un’ora ciascuno che, secondo quanto dichiarato, riprenderà la narrazione dopo gli eventi del film. Sui dettagli della trama HBO mantiene per ora un certo riserbo, ma il punto di partenza è chiaro a chi ha visto la pellicola del 2018 e ha letto i romanzi di Kevin Kwan.

Sul fronte del cast le notizie sono concrete: Henry Golding, Constance Wu e Ronny Chieng tornano come series regular, mentre la premio Oscar Michelle Yeoh è pronta a riprendere il ruolo di Eleanor con un accordo da recurring. Alla regia creativa del progetto ci sarà Adele Lim, co-sceneggiatrice del film, che ricoprirà il doppio ruolo di showrunner e produttrice esecutiva al fianco di Kwan, Nina Jacobson, Brad Simpson e del regista Jon M. Chu.

“Siamo entusiasti che Adele e il team dietro questo film che ha fatto la storia portino in vita il capitolo successivo di questa storia. Constance, Henry, Ronny e Michelle sono star globali, e sappiamo che i fan appassionati della pellicola e dei romanzi di enorme successo non vedono l’ora di scoprire di più. Siamo felici di essere al fianco di questo talentuoso team produttivo e del cast.”

Le parole sono di Casey Bloys, chairman e CEO di HBO, e confermano quanto l’operazione sia considerata strategica per la rete.

Chi torna nel cast e chi manca ancora

Se i nomi principali sono già certi, resta aperto il capitolo legato al resto dell’ensemble. Tra gli interpreti non ancora confermati figurano Awkwafina, che nel film vestiva i panni di Peik Lin Goh, migliore amica di Rachel, insieme a Gemma Chan e Harry Shum Jr., rispettivamente Astrid Leong e Charlie Wu. Fuori dal novero degli annunci restano anche Lisa Lu, Ken Jeong, Jimmy O. Yang e Nico Santos, che potrebbero rientrare in un secondo momento sotto forma di guest star.

“Questa serie è il sequel che stavamo aspettando, ma invece di un solo film abbiamo otto episodi per addentrarci nei personaggi e nei mondi dei brillanti libri di Kevin Kwan. Lavorare con il team creativo originale, con il supporto e la visione di HBO e Warner Bros. Television, è stato un sogno. La nostra writers room è in fermento e non vediamo l’ora di mostrare cosa abbiamo in mente.”

Aggiunge lo stesso Kwan: “Sono entusiasta che la famiglia di Crazy Rich Asians si riunisca grazie a HBO e Warner Bros. Television. I nostri incredibili fan in tutto il mondo hanno aspettato con pazienza, e ne varrà la pena. Vedere le mie storie e i miei personaggi prendere vita con il respiro di una serie HBO è un sogno che si avvera.”

Il contesto e i possibili sviluppi narrativi

Guardando al materiale di partenza, c’è chi ipotizza che la serie possa attingere al secondo libro della trilogia, China Rich Girlfriend, che segue Rachel Chu mentre scopre l’identità del padre biologico e si trova a gestire nuove e intricate dinamiche familiari legate ai Young. Si tratta di una pista plausibile, considerando che il film si era fermato proprio dove il romanzo successivo apre nuovi scenari.

Due dati accompagnano questa operazione. Crazy Rich Asians era stato il primo film di un grande studio hollywoodiano con un cast interamente asiatico, un traguardo che ne aveva fatto un caso culturale oltre che commerciale, mentre la serie rappresenta la prima acquisizione di HBO dalla nascita della nuova era Skydance, un dettaglio che dice molto su come la nuova dirigenza intenda muoversi.

Per vedere il risultato bisognerà però portare pazienza: la produzione prenderà il via nel 2027, quindi il conto alla rovescia è appena cominciato. Nel frattempo, il ritorno di Golding, Wu, Chieng e Yeoh offre già un’idea piuttosto chiara dell’ambizione del progetto, che punta a espandere l’universo creato da Kwan con il respiro narrativo tipico delle serie, senza rinunciare allo spirito brillante e sopra le righe che ha reso il film un fenomeno globale.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI