Venerdì in prima serata su Rete 4 torna Quarto Grado, e il caso Garlasco resta al centro della puntata. La trasmissione condotta da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero si concentra sulle ultime mosse della Procura di Pavia e su un’intervista esclusiva che promette chiarezza sulle analisi scientifiche dell’epoca.

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Il caso Garlasco e le indagini concluse dalla procura di Pavia

Le indagini della Procura di Pavia su Andrea Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi si sono concluse: spetta ora all’autorità giudiziaria decidere tra archiviazione e rinvio a giudizio. La redazione del programma ha riassunto questo passaggio delicato, che tiene banco da settimane, in un titolo, “Macigno”, pensato per raccontare lo stato d’animo di chi segue la vicenda da quasi vent’anni e si chiede ancora chi abbia ucciso la giovane di Garlasco.

Sul fronte delle prove scientifiche arriva un elemento destinato a far discutere. Secondo i pm di Pavia, il DNA di Chiara Poggi non sarebbe presente sui pedali della bici di Alberto Stasi. Sarebbero inoltre emerse due analisi con esito negativo non comunicate al pubblico ministero, successive a un primo esito positivo: un dettaglio che tocca il cuore delle perizie su cui si è costruito uno dei processi più seguiti d’Italia.

L’intervista a Giorgio Portera, le parole di Sempio e il fronte delle intercettazioni

A fare ulteriore luce sulle analisi scientifiche dell’epoca sarà l’intervista esclusiva a Giorgio Portera, genetista ed ex ufficiale dei RIS di Parma, una voce tecnica che potrà aiutare a leggere con occhi diversi i risultati delle perizie e il peso delle nuove verifiche.

Nel frattempo è lo stesso Andrea Sempio a prendere posizione. Il 38enne ha dichiarato a Quarto Grado:

“Non mi sembra ci siano argomenti tali da arrivare a un vero e proprio processo”.

Sull’impronta 33, rilevata sul muro delle scale che portano alla cantina e attribuita da Procura di Pavia a Sempio, l’interessato ha spiegato che “abbiamo fatto sperimentazioni su un muro e in realtà non si potrebbe escludere”. Per lui resta inconsistente anche il movente sessuale ipotizzato dagli inquirenti: “Se vogliamo pensare che Sempio fosse ossessionato da Chiara, va bene. Ci sono tre chiamate che se le metti assieme non arrivano forse neanche a 30 secondi. Non mi sembra una grande operazione di stalking, anche perché non c’è nessun collegamento con Chiara in nessun altro caso”.

Nel corso della trasmissione Nuzzi ha riferito di un nuovo sviluppo: alla Procura di Pavia sarebbero arrivati “elementi investigativi significativi” che riguardano Sempio, l’avvocato Federico Soldani e Silvio Sapone, ex responsabile dei carabinieri della polizia giudiziaria di Pavia. Si tratta di un filone investigativo sulla presunta corruzione, distinto da quello sull’omicidio ma potenzialmente rilevante per ricostruire i rapporti tra i protagonisti della vicenda.

Dalle conversazioni intercettate emerge anche il tentativo della famiglia Sempio di capire il movente dell’uccisione di Chiara Poggi. Daniela Ferrari, madre di Andrea, in una delle telefonate chiede al figlio: “Ma cosa può avere scoperto di così grave da farla ammazzare?”

Il parterre degli ospiti in studio

A confrontarsi in studio saranno Angela Taccia, Liborio Cataliotti, Giorgio Portera, Marzio Capra, Carmelo Abbate, Candida Morvillo, Giuseppe Brindisi, Gianluca Zanella, Paolo Colonnello, Carmen Pugliese e Paolo Reale. Cronisti, legali e consulenti tecnici discuteranno di indagini concluse, perizie contestate e di un intreccio di intercettazioni che continua ad alimentare interrogativi sulla verità processuale del caso Garlasco.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI