Prime Video ha fissato la data di uscita di Barbershop, la nuova comedy con protagonista Jermaine Fowler ispirata all’omonima saga cinematografica. Tutti e otto gli episodi arriveranno in streaming il 10 febbraio 2027, in esclusiva in oltre 240 Paesi e territori nel mondo. Insieme all’annuncio sono arrivate anche le prime due foto ufficiali, che mostrano l’atmosfera del salone.

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Il ritorno di Trav al Calvin’s

La serie ruota attorno a Travis “Trav” Walker, interpretato dallo stesso Fowler, che torna a Chicago con l’intenzione di onorare l’eredità del nonno all’interno dello storico Calvin’s barbershop. Il salone però è cambiato, e con lui anche la città. Mentre Trav cerca faticosamente il proprio posto tra una nuova squadra di barbieri e una clientela affezionata, il negozio resta quello che è sempre stato, un luogo dove si fanno tagli precisi e si esprimono opinioni altrettanto taglienti, dove si ritrova una comunità che ha sempre qualcosa da dire. Un ritorno alle origini che promette di mescolare commedia e racconto sociale, come facevano i film.

La serie è stata ordinata ufficialmente a maggio 2025, in anticipo rispetto agli upfront annuali dello streamer. Il progetto però era in sviluppo presso Amazon già dal 2023, subito dopo il completamento dell’acquisizione di MGM da parte di Amazon. Le riprese si sono svolte a Chicago, la stessa città al centro della trama, con la produzione attesa in loco nell’autunno 2025 secondo quanto riportato.

Un cast corale e una produzione di peso

Accanto a Fowler troviamo un cast nutrito: Brett Gray, Punkie Johnson, Roy Wood Jr., E.J. Bonilla, Bresha Webb, Bokeem Woodbine, Tiana Okoye e Langston Kerman. Nel corso della stagione faranno capolino anche diversi volti ospiti: Zack Fox, Ego Nwodim, Diallo Riddle, Ziwe, Tituss Burgess, il comico CP, Devon Walker e Belmont Cameli.

Dietro la macchina da presa c’è una squadra altrettanto articolata. Barbershop nasce da Amazon MGM Studios, MGM Television, Hartbeat, Busy B Entertainment, Prominent Productions e State Street Pictures. Tra i produttori esecutivi spicca Marshall Todd, co-sceneggiatore del film originale, che firma anche la scrittura e ricopre il ruolo di co-showrunner insieme a Max Searle, anch’egli co-showrunner e produttore esecutivo. Completano la lista Kevin Hart, Bryan Smiley, Mike Stein e Tiffany Brown per Hartbeat, Bradley Gardner per Busy B Entertainment, Cameron Burnett e Autumn Bailey-Ford per Prominent Productions, George L. Tillman e Robert Teitel per State Street Pictures, lo stesso Fowler e Oz Rodriguez, che si occupa anche della regia.

Una saga che viene da lontano

Il franchise di Barbershop conta quattro film, tutti incentrati sulla vita sociale dei dipendenti di un salone nel South Side di Chicago. Si parte dal primo capitolo del 2002, con Ice Cube nei panni di Calvin, che eredita dal padre defunto un’attività in difficoltà e la considera solo un peso, salvo poi ricredersi dopo averla venduta a uno strozzino locale e ritrovarsi a fare i conti con i sensi di colpa. Seguono Barbershop 2: Back in Business nel 2004, lo spin-off Beauty Shop del 2005 con Queen Latifah e infine Barbershop: The Next Cut nel 2016. Nel complesso, la saga cinematografica ha incassato oltre 235 milioni di dollari in tutto il mondo.

Questo non è il primo tentativo di portare il marchio sul piccolo schermo: Showtime aveva già trasmesso una sitcom basata sui film con Omar Gooding come protagonista, durata una sola stagione. Per Fowler si tratta invece di un’ulteriore tappa di un percorso che lo ha visto affermarsi come comico, prima da protagonista nella sitcom CBS Superior Donuts e poi sul grande schermo in pellicole come Coming 2 America, Sorry to Bother You, Judas and the Black Messiah e Ricky Stanicky.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI