Prime Video non ha ancora chiuso i conti con l’universo di Spider-Man. A meno di un mese dalla cancellazione di Spider-Noir, la piattaforma è vicina a ordinare una nuova serie live-action dedicata alla Clone Saga, con protagonisti due cloni dell’Uomo Ragno, Ben Reilly e Kaine Parker.

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Il progetto Clone Saga prende forma

Secondo un’indiscrezione, il colosso dello streaming sta definendo gli ultimi dettagli per dare il via libera alla produzione, anche se al momento il titolo resta provvisorio. Alla scrittura è stato chiamato Kelvin Yu, già noto per il lavoro su American Born Chinese, e la serie dovrebbe inserirsi all’interno del Sony Pictures’ Universe of Marvel Characters, il contenitore che raccoglie gli adattamenti legati ai personaggi marveliani di proprietà Sony.

La base narrativa scelta è specifica: non l’intera saga a fumetti, ma il secondo arco narrativo, quello costruito attorno ai due cloni di Peter Parker. Dietro le quinte troviamo Amy Pascal, Phil Lord e Chris Miller, attesi come produttori esecutivi, ruolo che hanno ricoperto in praticamente tutti gli adattamenti televisivi dell’arrampicamuri. La distribuzione seguirà un doppio binario, perché oltre allo streaming su Prime Video è previsto un debutto lineare su MGM+.

Il quadro, però, è meno lineare di quanto sembri. Le fonti interne raccontano versioni contrastanti sul contenuto: alcune indicano che la serie seguirà Ben e Kaine mentre affrontano la loro natura di cloni e incrociano altri eroi nati dallo stesso processo, altre suggeriscono che i due personaggi potrebbero assumere nuove identità e vedere le proprie origini alterate in profondità. Secondo la stessa indiscrezione, lo show potrebbe apportare cambiamenti significativi rispetto alla versione cartacea. E non è detto che sia l’unico progetto a partire: secondo un’altra indiscrezione, dopo l’addio a Spider-Noir c’erano già quattro serie senza nome in corsa per il via libera, e quella di Yu era una di queste.

Chi sono Ben Reilly e Kaine Parker

Per capire di cosa stiamo parlando bisogna tornare alle pagine dei fumetti, dove sia Ben sia Kaine sono cloni di Peter Parker. Ben è il più celebre dei due: dopo anni di assenza dalla scena newyorkese, torna a indossare i panni del supereroe con l’identità di Scarlet Spider, un costume che i lettori più affezionati ricordano bene. Kaine ha invece una storia decisamente più tormentata.

Creato dal Jackal, il suo processo di clonazione presenta un difetto che lo porta a degenerare fisicamente, trasformandolo in una figura deforme e, sul piano psicologico, instabile. Non è il tipo di personaggio che si presta a una narrazione rassicurante, ed è forse proprio per questo che risulta interessante da esplorare in una serie televisiva.

C’è poi una questione pratica che spiega perché i protagonisti di queste produzioni non possano essere Peter Parker in carne e ossa: un tema di diritti. È la stessa ragione per cui anche il Ben Reilly interpretato da Nicolas Cage in Spider-Noir non era, di fatto, Peter.

Da Spider-Noir alla Clone Saga: la scommessa di Prime Video

Il nuovo progetto arriva in un momento delicato. Spider-Noir, che ha segnato il primo ruolo televisivo regolare nella carriera di Nicolas Cage, è stato cancellato a settembre dopo una sola stagione, nonostante numeri tutt’altro che disprezzabili: 92% di gradimento dalla critica e 90% dal pubblico su Rotten Tomatoes, 11 nomination agli Emmy e quattro statuette conquistate, il bottino più ricco per una serie Prime Video nel 2026.

“For me, one season is perfect, having said what I wanted to say with this dangerous, innovative, pop-art Spider-Man. Onwards, upwards, inwards.”

L’attore 62enne, che era tornato al personaggio dopo avergli prestato la voce nel film animato del 2018 Spider-Man: Un Nuovo Universo, ha commentato così l’addio, mostrandosi soddisfatto del percorso fatto. Sul piano degli ascolti la serie era partita forte, con un debutto al n. 2 nella classifica Nielsen U.S. delle serie originali e 851 milioni di minuti visualizzati nella prima settimana, complice anche la doppia messa in onda su MGM+ il 25 maggio e su Prime Video il 27 maggio. Non ha però retto il confronto sulla distanza con titoli come Off Campus, Reacher e Ride or Die, e i costi di produzione elevati hanno probabilmente pesato sulla decisione finale.

Adattare la Clone Saga è, per Sony e Amazon, una mossa dichiaratamente audace e ad alto rischio. Nella versione a fumetti quell’arco narrativo è ricordato come uno dei più controversi della storia del medium, complice la scelta degli autori di dichiarare per un periodo che Ben Reilly fosse il vero Peter Parker e che lo Spider-Man originale fosse il clone, rivelazione che scatenò una reazione negativa enorme da parte dei fan e che venne successivamente annullata. Con una serie televisiva che si propone di intervenire sulle origini e sulle identità dei due protagonisti, resta da capire quanto di quella controversia verrà recuperato e quanto, invece, verrà riscritto da zero.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI