Il 18 dicembre arriva in tutto il mondo su Prime Video Il Ministero dell’amore, la commedia scritta e diretta da Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, gli autori che, insieme al compianto Mattia Torre, hanno firmato Boris. Prima di arrivare sul catalogo della piattaforma, il film sarà presentato in anteprima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, in programma dal 14 al 25 ottobre nella sezione Grand Public. Il trailer ufficiale già circola e mostra buona parte del cast.
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Cosa racconta il film
Al centro della storia c’è Aldo, interpretato da Pif: un giornalista parlamentare di successo, immerso nel frenetico mondo della politica romana e alle prese con le crisi del Paese. Mentre insegue le emergenze altrui, non si accorge che la vera emergenza è dentro di lui. Nel suo universo mentale esiste infatti un bizzarro consiglio dei ministri interiore che regola ogni emozione, prendendo decisioni attraverso decreti dell’anima e leggi sentimentali.
Tutto cambia quando la relazione con Claudia, il personaggio di Alessandra Mastronardi, inizia a scricchiolare: la crisi sentimentale scatena un collasso istituzionale dentro il “governo Aldo”, costringendolo ad affrontare conflitti interiori, emozioni represse e dilemmi affettivi. Il soggetto nasce dalla pièce teatrale Stare meglio oggi, scritta da Ciarrapico nel 2013, e mantiene quel gusto per l’ironia surreale che ha reso riconoscibile lo stile dei suoi autori.
Alla testa del consiglio dei ministri interiore che decide le scelte di Aldo troviamo Corrado Guzzanti, mentre toccherà al ministro dell’amore, interpretato da Pietro Sermonti, provare a risolvere il caos. Un meccanismo narrativo che trasforma la politica in metafora della vita sentimentale, o forse il contrario.
Un cast che pesca dagli eroi di Boris
Attorno ai due protagonisti si muove un gruppo numeroso di interpreti: Angela Finocchiaro, Carlo De Ruggieri, Massimo De Lorenzo, Ninni Bruschetta, Leonardo Lidi, Thomas Trabacchi, Federico Cesari, Cristina Pellegrino, Daniele Natali, Luca Amorosino, Giampiero Judica, Lucio Patanè, Fabio Balsamo e Andrea Pennacchi. Molti di questi nomi rimandano direttamente alla serie televisiva, e per chi l’ha seguita rappresentano una garanzia di tempi comici e improvvisazione.
La produzione è una coproduzione tra Amazon MGM Studios e Ideacinema, con Claudio, Federico e Jacopo Saraceni. Il film sarà distribuito in tutto il mondo come produzione Prime Original, un dettaglio che dice molto sulle ambizioni del progetto e sul peso che la piattaforma gli sta riconoscendo.
Perché se ne parla tanto
Attorno a questo titolo c’è molta attesa, e non solo per la firma degli autori di Boris. La combinazione tra una storia originale come quella del consiglio dei ministri interiore, un protagonista come Pif e un’ambientazione romana e parlamentare crea un mix capace di farsi notare. La scelta di presentarlo alla Festa del Cinema di Roma, in una sezione pensata per il grande pubblico, conferma la volontà di parlare a una platea ampia, non soltanto agli appassionati di commedia d’autore.
Chi ha amato Boris ritroverà probabilmente lo stesso sguardo ironico sulle dinamiche di potere, spostato però dal set televisivo alla sfera privata di un uomo che gestisce le proprie emozioni come se fossero un esecutivo in crisi di governo. Basterà guardare il trailer per farsi un’idea del tono: surreale, brillante, con quel retrogusto malinconico che accompagna da sempre le storie di Vendruscolo e Ciarrapico. Appuntamento al 18 dicembre su Prime Video, con anteprima romana a ottobre.
===REVISIONE===
– nessuna modifica
L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI
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