Un allenatore leggendario e un attore pronto a trasformarsi: Madden, il biopic diretto da David O. Russell, arriva su Prime Video dal prossimo 18 novembre con Nicolas Cage nel ruolo del protagonista. Al suo fianco c’è Christian Bale.

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Un cast di prim’ordine per una leggenda della Nfl

In Italia il nome di John Madden è legato soprattutto alla serie di videogiochi di football americano che porta la sua firma, ma negli Stati Uniti la sua figura ha un peso diverso. È stato allenatore degli Oakland Raiders per quasi un decennio, portando la franchigia al primo Super Bowl della sua storia e ritirandosi con la percentuale di vittorie più alta di sempre. Quando i problemi di salute lo costrinsero a lasciare la panchina, si reinventò come analista e telecronista di riferimento per i principali network statunitensi, diventando un’icona nazionale. È morto il 28 dicembre 2021, a 85 anni.

A dare il volto a questa personalità è Nicolas Cage, mentre Christian Bale interpreta Al Davis, proprietario dei Raiders e migliore amico, mentore e stretto collaboratore di Madden. Nel resto del cast figurano Kathryn Hahn nei panni di Virginia, moglie di Madden, Sienna Miller in quelli di Carol, moglie di Davis, John Mulaney nel ruolo di Trip Hawkins, fondatore di Electronic Arts, e Shane Gillis. C’è anche Joel Murray nei panni di Pat Summerall, storico partner di Madden nelle telecronache.

Quando Russell iniziò a lavorare al progetto, il ruolo del protagonista era destinato a Will Ferrell. La strada è poi cambiata, e oggi l’interpretazione promette di essere diversa da quella immaginata all’inizio.

La carriera di Madden, tra campo e videogiochi

Per capire il peso del personaggio basta guardare alle due vite che è riuscito a vivere in una sola esistenza. Da allenatore ha costruito un record difficilmente replicabile, lasciando la panchina nel momento di massimo splendore per i problemi di salute che gli impedivano di continuare. Da commentatore ha cambiato il modo di raccontare il football, diventando la voce a cui milioni di telespettatori americani si sono abituati per decenni.

C’è poi il capitolo che riguarda più da vicino chi gioca ai videogame: nel 1988 iniziò la sua collaborazione con EA Sports per la serie che porta il suo nome, diventata nel tempo uno dei franchise più venduti di sempre. Quel nome che in Italia associamo alle console è, negli Stati Uniti, il sigillo di una carriera costruita prima sul campo e poi davanti alla telecamera.

Dietro la macchina da presa e i dettagli dell’uscita

Russell dirige Madden partendo da una sceneggiatura co-scritta con Cambron Clark, affidandosi a un direttore della fotografia del calibro di Robert Richardson, collaboratore abituale di Martin Scorsese e Quentin Tarantino. Quando il progetto fu annunciato per la prima volta, il regista dichiarò di voler realizzare un’esplorazione della “gioia, umanità e genio” di Madden, immersa nel “mondo selvaggiamente inventivo e cool degli anni ’70”. Per Russell si tratta del primo film dopo Amsterdam del 2022, che nel cast aveva lo stesso Bale insieme a Margot Robbie, John David Washington e Rami Malek.

La durata è di 110 minuti e il percorso di distribuzione prevede due tappe: una selezione di sale cinematografiche a partire dall’11 novembre, seguita dall’arrivo in streaming globale su Prime Video dal 18 novembre. Si potrà quindi scegliere se vedere il film al cinema o da casa, con una finestra temporale piuttosto stretta tra le due uscite.

C’è poi un dettaglio che riguarda direttamente Cage e il suo futuro professionale. A un certo punto sembrava che Madden potesse essere uno dei suoi ultimi ruoli cinematografici, visto che l’attore aveva espresso il desiderio di rallentare con il cinema per concentrarsi sulla televisione. In una recente intervista, però, ha spiegato che il debutto sul piccolo schermo con Spider-Noir gli ha ridato interesse per il grande schermo, riaprendo scenari che sembravano chiusi.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI