Toy Story 5 si prepara a riportare nelle sale cinematografiche i giocattoli più amati della storia del cinema animato, a trent’anni esatti dal debutto del franchise. Il film, diretto da Andrew Stanton e McKenna Harris, arriverà nelle sale italiane il 18 giugno 2026, dopo la premiere mondiale a Los Angeles il 9 giugno e l’evento speciale all’Odeon Luxe Leicester Square di Londra il 28 maggio. Con una durata di 1 ora e 42 minuti e la classificazione PG, sarà il trentunesimo lungometraggio Pixar, prodotto da Lindsey Collins.
La storia si concentra sul conflitto tra i vecchi giocattoli di Bonnie e i nuovi dispositivi tecnologici che stanno progressivamente prendendo il sopravvento nella sua vita. Al centro della vicenda c’è LilyPad, un tablet interattivo che minaccia di scalzare i giocattoli tradizionali dall’affetto della bambina. Per far fronte alla situazione, Woody decide di tornare e unire le forze con Jessie e Buzz Lightyear, anche se questa volta i ruoli interni al gruppo sono cambiati: è Jessie ad aver assunto la guida, con Buzz come suo vice, mentre Woody agisce separatamente, mantenendo i contatti tramite walkie-talkie e proseguendo la sua missione personale di aiutare i giocattoli abbandonati a trovare una nuova casa. Come se non bastasse, cinquanta Buzz Lightyear commemorativi bloccati in modalità giocattolo e convinti di dover raggiungere lo Star Command potrebbero creare ulteriori complicazioni per tutti.
Stanton ha descritto il film come una riflessione su un problema molto reale: nessuno gioca davvero più con i giocattoli, e il film vuole interrogarsi sul significato di questa trasformazione, sull’aumento del tempo trascorso davanti agli schermi e su cosa rimane del legame tra un bambino e il suo giocattolo preferito.
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Un cast ricchissimo, tra ritorni e new entry
Sul fronte del cast originale, Tom Hanks torna nei panni di Woody, Tim Allen riprende il ruolo di Buzz Lightyear, Joan Cusack è di nuovo Jessie e Tony Hale torna come Forky. Tra i volti storici ci sono anche Keanu Reeves come Duke Caboom, Annie Potts nei panni di Bo Peep, Wallace Shawn come Rex e John Ratzenberger come Hamm. Da segnalare il ritorno di Bonnie Hunt nella parte di Dolly, mentre Jeff Bergman sostituisce Don Rickles nel ruolo di Mr. Potato Head e Anna Vocino prende il posto di Estelle Harris come Mrs. Potato Head, rendendo omaggio a due storici interpreti venuti a mancare.
Tra le new entry più attese c’è Conan O’Brien, che presta la voce a Smarty Pants, un giocattolo tecnologico progettato per insegnare l’uso del vasino. Bad Bunny doppia invece un personaggio nuovo di zecca chiamato Pizza with Sunglasses, mentre Alan Cumming è la voce di Bullseye in una sequenza immaginaria di gioco: una piccola grande novità, perché per la prima volta il cavallo di Woody (ora ufficialmente di Jessie) avrà una voce propria come gli altri giocattoli. Completano il cast, tra gli altri, Greta Lee, Craig Robinson, Matty Matheson e Mykal-Michelle Harris.
La colonna sonora è firmata ancora da Randy Newman, storico compositore del franchise, ma c’è una sorpresa: il 1° giugno 2026 Taylor Swift ha annunciato ufficialmente di aver contribuito con una canzone originale intitolata “I Knew It, I Knew You”, scritta e prodotta insieme a Jack Antonoff e rilasciata il 5 giugno 2026.
Per la versione italiana, a guidare il cast ci sono le voci storiche del franchise: Angelo Maggi come Woody (dal 1995), Massimo Dapporto come Buzz Lightyear (dal 1995) e Ilaria Stagni come Jessie (dal 1999). Tra le new entry italiane spicca Sal Da Vinci, che presta la voce a “Pizza cu ‘e llente” dopo una stagione d’eccezione: la vittoria al Festival di Sanremo 2026 e il quinto posto all’Eurovision Song Contest. Katia Follesa è la voce di LilyPad, Federico Basso interpreta Smarty Pants, Gianluca Gazzoli doppia Bullseye “Perfido”, Corrado Guzzanti è Duke Caboom e Cinzia De Carolis torna come Bo Peep.
Woody sta invecchiando? Il cowboy non è più lo stesso
Uno dei dettagli che ha maggiormente colpito nel trailer è l’aspetto di Woody: il cowboy appare con un principio di calvizie sotto al cappello e con la pancia leggermente più prominente, come se l’imbottitura si fosse espansa. Dettagli apparentemente piccoli, ma tutt’altro che casuali.
Tom Hanks ha spiegato il significato della chiazza calva con queste parole:
La chiazza calva simboleggia il fatto che è semplicemente logorato dal non curarsi più così tanto di se stesso, fa solo qualunque tipo di lavoro sporco sia necessario per salvare un giocattolo.
I co-registi hanno poi precisato che questi segni non indicano che Woody sia invecchiato in senso stretto, ma che è un giocattolo senza più padrone, che ha trovato un nuovo scopo al di là del legame con un singolo bambino. Come ha raccontato Stanton: “Non è più legato a un solo bambino: è fuori, sul campo, senza preoccupazioni”. Una trasformazione che rispecchia il percorso del personaggio iniziato con il finale di Toy Story 4, e che nel quinto capitolo assume una forma visiva e narrativa ancora più esplicita.
Il film è stato sviluppato senza il coinvolgimento di John Lasseter, co-creatore del franchise che aveva lasciato Pixar nel 2018, sotto la supervisione del Chief Creative Officer Pete Docter, che aveva confermato già nel 2023 il ritorno di Woody e la messa in produzione del progetto. La regia è stata affidata ad Andrew Stanton, già co-sceneggiatore dei primi capitoli della saga e regista di Alla ricerca di Nemo, WALL-E e Alla ricerca di Dory: una scelta che porta dietro la cinepresa uno dei professionisti Pixar con il legame più profondo con questo universo narrativo.

