Prime Video cambia il calendario della terza stagione de Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere: quattro episodi subito al debutto dell’11 novembre 2026 e l’intero capitolo completato in appena tre settimane. Per la serie è uno schema inedito, pensato per unire il piacere della visione consecutiva all’attesa scandita dagli appuntamenti.

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Quattro episodi al debutto e chiusura in tre settimane

Il primo giorno gli spettatori troveranno online metà della stagione, cioè gli episodi dall’uno al quattro. Negli Stati Uniti le puntate arrivano a mezzanotte del Pacifico e alle 3:00 sulla costa orientale, che per chi guarda dall’Italia significa le 9:00 del mattino. La pubblicazione simultanea porta con sé circa quattro ore di racconto, quanto basta per orientarsi nei nuovi equilibri della Terra di Mezzo.

Il secondo appuntamento è fissato al 18 novembre 2026, con il quinto e il sesto episodio. Il 25 novembre 2026 escono invece il settimo e l’ottavo capitolo, finale di stagione compreso. Gli appuntamenti sono dunque tre, al posto della tradizionale puntata settimanale: fra la première e l’ultima uscita passano quattordici giorni e a fine novembre la stagione è già completa. Chi preferisce seguire la serie mentre esce e chi aspetta di averla tutta a disposizione possono organizzarsi come vogliono, senza mesi di distanza fra l’inizio e la conclusione.

Oltre che su Prime Video, la serie si può vedere su Sky Glass e Sky Q, oppure tramite app su NOW Smart Stick.

Perché il calendario cambia

Alla scelta contribuisce anche altro, oltre al palinsesto. Gli showrunner J.D. Payne e Patrick McKay ritengono che la serie renda al meglio quando gli episodi si guardano di seguito: le trame parallele, il numero dei personaggi e i continui passaggi da una regione all’altra della Terra di Mezzo richiedono attenzione, e una visione ravvicinata aiuta a non perdere il filo degli intrecci.

Ci piace l’idea di avere tutto disponibile prima delle festività.

La formula di Prime Video sta a metà tra i due modelli ormai consolidati nello streaming: il rilascio settimanale, che alimenta il confronto tra chi guarda, e la pubblicazione integrale, che lascia libertà totale. Con una première ricca e altri due appuntamenti per accompagnare il finale, a dicembre la stagione è già conclusa e si può recuperare o rivedere durante le vacanze. Il cambio di passo potrebbe incidere anche sulla percezione del ritmo, uno dei punti più discussi dei primi due capitoli: la struttura degli episodi resta la stessa, ma senza lunghe pause l’esperienza complessiva può risultare più fluida.

Cinque anni dopo, la guerra è già iniziata

La nuova stagione riprende la storia cinque anni dopo l’inizio del conflitto, con una situazione profondamente trasformata dagli scontri. Il finale della seconda aveva portato alla distruzione dell’Eregion e alla forgiatura dei Sette Anelli per i Nani e dei Nove per gli Uomini. Sauron, che si era mosso sotto le identità di Halbrand e Annatar, può ora abbandonare gli inganni e puntare apertamente alla conquista. Il salto temporale porta direttamente nel vivo della guerra tra gli Elfi e il Signore Oscuro, lasciandosi alle spalle buona parte della preparazione narrativa.

Tra gli sviluppi attesi ci sono la creazione dell’Unico Anello e l’evoluzione di chi diventerà i Nazgûl, passaggi centrali nella mitologia di J.R.R. Tolkien. Il trailer completo è stato diffuso mercoledì 21 ottobre, mentre le riprese si sono concluse a dicembre 2025, meno di un anno prima del debutto.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI