Dopo quattro anni di attesa, The Terminal List è tornata su Prime Video con la seconda stagione: otto episodi disponibili tutti insieme da mercoledì 21 ottobre 2026, in esclusiva in oltre 240 Paesi e territori.

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Otto episodi in streaming in tutto il mondo

Torna Chris Pratt nei panni di James Reece, l’ex Navy SEAL che nella prima stagione indagava sulla morte dei compagni della sua squadra, vittime di un’imboscata durante una missione coperta. La nuova stagione è disponibile per intero sulla piattaforma, senza scaglionamenti settimanali, insieme alla prima stagione e al prequel The Terminal List: Dark Wolf, guidato da Taylor Kitsch.

Il racconto si colloca proprio tra i due: il secondo capitolo fa da ponte tra gli eventi del 2022 e lo spin-off, dove Pratt compare di nuovo come Reece in veste ricorrente. Il rinnovo era stato annunciato il 1° febbraio 2023, le riprese sono partite a marzo 2025 e si sono concluse nell’ottobre dello stesso anno.

Dalla vendetta allo spionaggio internazionale

La trama porta sullo schermo True Believer, il secondo romanzo di Jack Carr. Reece ha chiuso i conti con la lista che aveva aperto nella prima stagione e non sa più come andare avanti: è la CIA a rimetterlo in movimento, offrendogli una nuova missione, fermare un’organizzazione terroristica, in cambio di un perdono presidenziale. Quello che doveva restare un incarico circoscritto si allarga presto in una cospirazione che corre da Mosca a Langley e affonda le radici nella storia della sua famiglia. Reece si ritrova davanti nemici con risorse molto superiori a quelle degli uomini che aveva cacciato fino a quel momento.

La rotta cambia in modo netto: dal thriller psicologico di vendetta si passa a un’avventura di spionaggio che viaggia per il mondo, con la guerra tra Russia e Ucraina sullo sfondo. Il percorso di Reece diventa così una sorta di redenzione violenta, che sostituisce lo scopo perduto con una nuova causa.

Un cast più ampio e corale

Accanto a Pratt, il cast si allarga parecchio rispetto alla prima stagione. Constance Wu torna nei panni di Katie Buranek, che qui pesa molto più che nel 2022, mentre Tom Hopper interpreta Raife Hastings, figura centrale dei romanzi di Carr già comparsa sullo schermo nello spin-off Dark Wolf. Dar Salim è Mohammed Farooq, e completano il gruppo Luke Hemsworth, Gabriel Luna, Arnold Vosloo e Olga Kurylenko.

Pratt è anche produttore esecutivo insieme ad Antoine Fuqua, David DiGilio e allo stesso Carr. A un giorno dall’esordio la serie figurava tra i titoli più visti di Prime Video, al terzo posto tra le serie tv della piattaforma nel mondo. La struttura è più corale rispetto alla prima stagione, con archi narrativi propri per Hastings e Buranek, e la pausa di quattro anni ha permesso una produzione più ambiziosa e itinerante. L’attore ha raccontato il nuovo capitolo così:

«Una lettera d’amore alla comunità delle forze speciali.»

Le voci critiche non sono mancate: c’è chi ha trovato il tono cupo, il ritmo lento e la formula della vendetta ormai familiare, e chi invece ha accolto con favore la maggiore ampiezza del racconto, pur segnalando che l’isolamento narrativo del protagonista lascia la storia frammentata per una parte della stagione.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI