Sam Levinson ha firmato un accordo complessivo per la televisione con Amazon MGM Studios. Il creatore di Euphoria lascia così HBO, dove era rimasto per tutta la sua carriera televisiva, e si lega in esclusiva al gruppo di Amazon e al suo servizio di streaming, Prime Video.
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Che cosa prevede l’accordo
L’intesa affida a Levinson la creazione e lo sviluppo in esclusiva di progetti seriali per Amazon MGM e per Prime Video, e comprende anche i servizi di produttore esecutivo per la sua partner in Tiny Goat Productions, Ashley Levinson. Tutto il lavoro televisivo precedente firmato da Levinson era stato realizzato per HBO, da Euphoria a The Idol fino al film The Wizard of Lies. Il primo obiettivo della nuova intesa sarà mettere in cantiere per la piattaforma qualcosa capace di risuonare quanto la serie che lo ha reso celebre.
Peter Friedlander, responsabile globale della televisione di Amazon MGM Studios, ha spiegato così la scelta:
Sam Levinson è una delle voci più audaci e originali della televisione di oggi, con un impegno senza paura verso una narrazione autentica che risuona con il pubblico di tutto il mondo. Siamo entusiasti di accogliere Sam e Ashley e di dare loro la libertà creativa e la piattaforma globale per sviluppare i loro progetti.
Dall’altra parte, l’autore ha ricambiato la fiducia:
Peter e la sua squadra ci hanno ispirato fin dal nostro primo colloquio. Ashley e io siamo grati della loro fiducia e non vediamo l’ora di metterci al lavoro e di dare risultati al pubblico di tutto il mondo.
Il congedo da Euphoria
La firma arriva a poche settimane dalla conclusione della terza e ultima stagione di Euphoria, chiusasi a maggio. Levinson ne ha scritto e diretto tutti e otto gli episodi, arrivati dopo ritardi significativi nella produzione. Nonostante questo, la serie ha continuato a richiamare pubblico, con una media di circa 25 milioni di spettatori nel mondo secondo i dati interni, in crescita rispetto ai 21,5 milioni della seconda stagione nel 2022.
La produzione con protagonista Zendaya è andata in onda per tre stagioni, dal 2019 al maggio 2026, e lungo il suo percorso ha raccolto 32 candidature agli Emmy e nove premi, tra cui due riconoscimenti proprio a Zendaya come migliore attrice protagonista in una serie drammatica. Nel 2023 Levinson ha vinto anche un Directors Guild of America Award per la regia della seconda stagione. Nel suo curriculum da regista e sceneggiatore ci sono inoltre i film Malcolm & Marie e Assassination Nation, mentre la serie televisiva è nota per aver lanciato diversi giovani talenti, da Zendaya a Jacob Elordi e Sydney Sweeney.
Reazioni contrastate
Il passaggio a Amazon ha diviso le opinioni. Da una parte c’è chi ha accolto con favore il nuovo accordo, apprezzando lo stile creativo di Levinson e la libertà che gli viene riconosciuta. Dall’altra c’è chi lo ha giudicato immeritato, citando il lavoro fatto su Euphoria e su The Idol e sollevando dubbi legati al nepotismo. Al di fuori della serie che lo ha reso un nome di primo piano, i progetti di Levinson non hanno finora incontrato né il favore della critica né quello del pubblico.
L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI
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