Netflix ha ordinato una terza stagione di The Hunting Wives a poco più di sette settimane dal debutto della seconda, confermando la fiducia in un titolo che in poco tempo è diventato uno dei più discussi del catalogo.

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Un rinnovo deciso con largo anticipo

La decisione è arrivata mercoledì 7 ottobre 2026, prima ancora che il pubblico possa vedere i nuovi episodi: la seconda stagione sbarcherà su Netflix solo giovedì 26 novembre. Una tempistica che dice molto su come la piattaforma consideri ormai la serie, nata dall’omonimo romanzo di May Cobb.

A commentare il rinnovo è stata la creatrice, Rebecca Cutter, che ricopre anche il ruolo di showrunner e produce esecutivamente insieme a Erwin Stoff e alla stessa Cobb:

“Sono entusiasta di tornare a Maple Brook. Vi prometto che, una volta finita la seconda stagione, non vedrete l’ora di scoprire cosa succede dopo. Allacciate le cinture, perché la terza stagione sarà ancora più scandalosa e contorta.”

Per ora non ci sono dettagli su data di uscita, trama o eventuali cambi nel cast della terza stagione, che sarà composta da otto episodi. Le informazioni arriveranno più avanti, ma il casting è già in corso e sia Malin Åkerman sia Brittany Snow sono confermate.

Da Starz a Netflix: la storia di un successo

La parabola di The Hunting Wives ha origini piuttosto insolite: la prima stagione era stata sviluppata e prodotta per Starz, e Netflix l’ha acquisita quando era già completa, inizialmente per il solo mercato statunitense, dopo che la rete si era separata da Lionsgate. Da quel momento i numeri hanno parlato chiaro. La serie ha scalato le classifiche dello streaming americano con 811 milioni di minuti visti nella prima settimana, superando i 2 miliardi di minuti nella seconda e diventando il titolo più guardato negli Stati Uniti in quel periodo. È rimasta nella Top 10 di Netflix per 47 giorni consecutivi e ha totalizzato oltre 35 milioni di visualizzazioni da luglio 2025.

Un risultato che ha cambiato lo status del progetto: con le stagioni 2 e 3 la serie diventa a tutti gli effetti un titolo brandizzato Netflix, disponibile in quasi tutti i Paesi in cui il servizio è attivo, uno dei cavalli di battaglia della piattaforma a livello globale.

La seconda stagione e il cast al completo

Prima di pensare al futuro c’è da affrontare il presente. La seconda stagione andrà oltre gli eventi del romanzo originale di May Cobb, aprendo territori narrativi che i lettori del libro non conoscono. Al centro della storia troviamo Sophie O’Neil, interpretata da Brittany Snow, che si trasferisce in Texas con il marito dopo un episodio traumatico, e Margo Banks, la contorta leader del gruppo di socialite noto come The Hunting Wives, a cui dà il volto Malin Åkerman.

Nel resto del cast figurano Evan Jonigkeit nel ruolo di Graham, il marito di Sophie, Katie Lowes in quello di Jill, Dermot Mulroney in quello di Jed, il marito di Margo, Jamie Ray Newman in quello di Callie, Chrissy Metz in quello di Starr, Hunter Emery nei panni del vice Walter Flynn e Karen Rodriguez in quelli della vice Wanda Salazar. Su Mulroney vale la pena soffermarsi: l’attore aveva già lasciato intendere quattro mesi fa di essere al lavoro in preparazione della terza stagione, quindi è ragionevole aspettarsi di rivederlo nei panni di Jed.

In attesa del 26 novembre, quando si scoprirà dove porterà la storia di Sophie e Margo, una cosa sembra certa: a Maple Brook ci sarà ancora molto da raccontare, e la prossima volta sarà ancora più torbido.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI