A una settimana dal debutto della nuova edizione, arriva la conferma che in molti attendevano: Paolo Belli non apparirà in video a Ballando con le Stelle. Non è un addio al programma che per vent’anni ha chiamato casa.

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La decisione ufficiale della Rai

Fino a poche settimane fa si navigava tra indiscrezioni contrastanti: secondo un’indiscrezione si dava per certa l’assenza del musicista, mentre secondo altre fonti lo si immaginava di nuovo al suo posto accanto a Milly Carlucci. Ora sul sito ufficiale della Rai è comparso un comunicato che chiude la questione in modo netto.

Paolo Belli è stato co-conduttore per diciannove edizioni e nella ventesima ha vestito i panni del concorrente, in un legame lungo due decenni costruito passo dopo passo con la padrona di casa del sabato sera di Rai 1. Quest’anno, però, non lo rivedremo in studio.

«Paolo Belli non andrà in video nell’edizione 2026 di “Ballando con le stelle”. La decisione, condivisa tra Rai e l’artista, è maturata alla luce del percorso personale e professionale intrapreso da Belli negli ultimi mesi: dopo l’incidente in bicicletta in cui è rimasto coinvolto lo scorso luglio, l’artista emiliano aveva infatti scelto di sospendere ogni impegno professionale. Ora Paolo Belli sta tornando gradualmente alla sua attività artistica, sia televisiva che live, ma, di comune accordo, la Direzione Intrattenimento Prime Time Rai e l’artista non hanno ritenuto opportuna la sua presenza in Tv rispetto al contesto editoriale del talent show di Rai 1. Tuttavia Paolo Belli continuerà a dare il suo apporto al programma collaborando dietro le quinte alla realizzazione dell’edizione 2026. Il rapporto resta solido e Paolo Belli rappresenta una preziosa risorsa artistica per la Rai, che conta di poterlo ritrovare presto protagonista in video nei prossimi progetti televisivi».

Il testo chiarisce il quadro: non c’è esclusione né rottura, ma una scelta condivisa tra l’artista e i vertici aziendali. Il percorso di riavvicinamento alla telecamera è iniziato, semplicemente non passa ancora dal palco del talent show.

Il peso di quella mattina di luglio

Per capire questa decisione bisogna tornare a lunedì 13 luglio, quando Belli stava attraversando in bici le campagne di Cognento, nella zona tra Correggio e Campagnola. In quel tratto di strada è avvenuto l’impatto con Alessandro Magnani, 41 anni, residente in zona e conosciuto allenatore di pallavolo in diverse società locali.

L’uomo si trovava lì per lavoro: con la sua società di servizi aveva appena consegnato alcune notifiche per conto di una compagnia di distribuzione elettrica, relative a distacchi temporanei previsti per interventi programmati nell’area. Lo scontro con la bicicletta del musicista è avvenuto proprio nel punto in cui la visibilità sarebbe stata fortemente limitata da un folto cespuglio. Magnani è stato trasportato in elisoccorso a Parma in condizioni gravissime e poche ore dopo si è spento in ospedale.

Anche l’artista ha riportato conseguenze fisiche, per fortuna lievi, ed è stato accompagnato all’ospedale di Guastalla soprattutto per lo shock legato all’accaduto: stando alle ricostruzioni, chiedeva con insistenza notizie sulle condizioni dell’uomo investito. La vicenda è finita su tutti i giornali e ha segnato il conduttore, tanto da far pensare a molti che un ritorno in video in autunno sarebbe stato complicato.

Sul fronte giudiziario, Belli è risultato indagato dalla Procura per omicidio stradale, un atto dovuto come avviene di prassi in questi casi, necessario per permettere gli accertamenti volti a ricostruire la dinamica e a individuare eventuali responsabilità. Dall’esame autoptico non sarebbero emerse patologie pregresse o condizioni tali da spiegare un eventuale malore precedente all’impatto.

Nei giorni successivi, secondo una ricostruzione, il musicista avrebbe manifestato la volontà di parlare con i familiari di Magnani. I suoi legali gli hanno consigliato di attendere del tempo e qualche giorno dopo ha scritto una lettera alla famiglia per esprimere la sua vicinanza. Nel frattempo ha sospeso tutte le attività artistiche, annullando diverse serate e concerti pianificati da tempo, un segnale che raccontava quanto fosse difficile immaginare un rientro immediato sotto i riflettori.

Dietro le quinte, ma sempre nella squadra

Se non lo vedrete in studio, non significa che Paolo Belli sia fuori dal progetto. L’artista continuerà a dare il suo apporto collaborando dietro le quinte alla realizzazione dell’edizione 2026, un ruolo defilato ma non marginale per un programma che conosce in ogni dettaglio.

Sul piano umano, a Belli è stata data la possibilità di scegliere se affiancare Milly Carlucci in pista, come ha fatto per due decenni, oppure restare nella squadra di lavoro senza apparire. È, di fatto, una dimostrazione di amicizia che la conduttrice poteva offrire al suo storico collega, in un momento in cui il trauma è ancora fresco e il ritorno davanti alle telecamere avrebbe rappresentato un passo difficile.

La Rai, dal canto suo, ha voluto ribadire che «il rapporto resta solido e Paolo Belli rappresenta una preziosa risorsa artistica», con l’auspicio di ritrovarlo presto protagonista in video nei prossimi progetti televisivi. Il debutto della nuova stagione è fissato per sabato 3 ottobre su Rai 1, e anche da dietro le quinte il suo contributo arriverà comunque.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI