Ci sono puntate televisive che finiscono subito nel dimenticatoio e altre che restano impresse nella memoria collettiva. Quella andata in onda il 14 maggio 2025 de L’Eredità appartiene decisamente alla seconda categoria: Stefano Buzzotta, campione in carica del quiz preserale di Rai1 condotto da Marco Liorni, ha indovinato la parola della Ghigliottina “Colletto” conquistando altri 100.000 euro e diventando ufficialmente il concorrente con il montepremi più alto nella storia del programma.
Il conto totale parla chiaro: 350.000 euro, accumulati nel corso di appena 12 puntate. Un ritmo impressionante, che ha permesso a Stefano di superare il precedente record attribuito a Guido Gagliardi, fermo tra i 316.000 e i 337.000 euro a seconda delle fonti con una progressione quasi inarrestabile. Per fare un ulteriore confronto storico, anche il celebre Massimo Cannoletta, che aveva dominato il quiz per 51 puntate consecutive indovinando per ben otto volte la Ghigliottina, si era fermato a 280.000 euro: una cifra oggi ampiamente superata dal campione bergamasco.
La serata del 14 maggio ha avuto tutti i contorni di una storia da raccontare: dopo aver battuto Ennio e Caterina al Triello, Stefano si è seduto al tavolo della Ghigliottina con un montepremi iniziale di 200.000 euro, subendo un solo dimezzamento prima di trovare la soluzione giusta. Gli indizi “Albero”, “Bianco”, “Gioiello”, “Pizzo” e “Diplomatico” portavano tutti a “Colletto”, e lui lo ha capito ennesima riprova di una preparazione culturale fuori dal comune. A risultato acquisito, ha dedicato la vittoria alla fidanzata Marianna con una dichiarazione d’amore che ha reso la serata ancora più memorabile.
Quella del 14 maggio non è stata però che l’ultima tappa di un percorso cominciato qualche giorno prima: venerdì 8 maggio Stefano aveva vinto 100.000 euro con la parola “Fegato”, e sabato 9 maggio aveva fatto ancora meglio con “Riflesso”, portandosi a casa 150.000 euro in un solo colpo. Tre serate, tre Ghigliottine indovinate, un record assoluto.
Chi è Stefano Buzzotta, il nuovo volto del quiz preserale
Dietro il campione c’è una persona con una storia precisa e qualche passione ben radicata. Stefano Buzzotta è nato il 16 gennaio 1993 a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, ed è cresciuto tra la campagna bergamasca e il lago. È stato però Milano città in cui si è trasferito durante gli anni universitari, quando si è laureato in Scienze Storiche a conquistarlo definitivamente, tanto da diventare oggi la sua principale ossessione nel senso più positivo del termine. Stefano esplora il capoluogo lombardo con curiosità quasi maniacale, alla ricerca di luoghi nascosti e storie dimenticate, colleziona libri dedicati alla storia meneghina e organizza passeggiate con gli amici per raccontare il lato più misterioso della città. Lavora nel settore della comunicazione e del marketing.
I libri sono un’altra costante della sua vita e non solo come lettore: insieme ad altri cinque autori ha firmato “Ma leggi ancora Topolino?”, un saggio dedicato al mondo del fumetto. Completa il quadro una passione per il cinema d’epoca, preferibilmente in bianco e nero e con cast che ormai appartengono alla leggenda.
Prima della fine della stagione, Marco Liorni ha annunciato che andrà in scena il Torneo dei Campioni de L’Eredità 2025-2026: sette protagonisti di questa edizione si sfideranno nel corso di una settimana speciale, con i nomi dei concorrenti che verranno svelati nei prossimi giorni. È lecito aspettarsi di rivedere Stefano Buzzotta tra i protagonisti.

