La quarta puntata di Ballando con le Stelle, andata in onda sabato 24 ottobre 2026, ha avuto il momento più acceso nel finale: dopo il charleston di Noemi Bocchi, Guillermo Mariotto e Giovanni Pernice sono tornati a scontrarsi e Alberto Matano è intervenuto di nuovo a difendere il giurato.

Scarica ora la nostra nuova APP, è gratis! Programmazione TV, promemoria e notizie in tempo reale

La lite dopo il charleston di Noemi Bocchi

Prima dell’esibizione Mariotto aveva presentato la coppia con un aggettivo curioso, «caruccinissima», ricordando che quello che si vede in pista non è il lavoro di una scuola di ballo ma la prova di una gara. Chiuso il charleston, è arrivato il commento che ha fatto saltare il banco, con tanto di riferimento a Francesco Totti:

Se quello che ho detto l’altra volta è servito per vedere questo, sono felice. La spaccata per aria di Noemi, ho capito Francesco Totti, il motivo per cui… complimenti, perché qualsiasi cosa fosse, era buono

Secondo Pernice, le parole del giurato non vanno prese sul serio, e lo ha spiegato al pubblico:

Avete capito perché non posso ascoltare Mariotto? Stiamo parlando di un charleston, quello che ha detto non c’entra niente

Il giurato lo ha interrotto («Riesci a stare zitto?! Stavo per darvi dieci e invece..») e il ballerino ha rilanciato, aggiungendo che il voto di Mariotto per lui non ha alcun peso:

Non fa niente, non importa, il tuo voto non ci interessa. Il tuo numero non ci importa. Dacci pure zero, è uguale

A quel punto Mariotto è andato su tutte le furie, ha dato del maleducato a Pernice e gli ha detto di tacere:

Mio Dio, ma sei proprio maleducato e anche fuori luogo. Basta, basta, dai. Stavo facendo i complimenti e tu te ne esci con una cosa becera. Non mi spiegare nemmeno perché, non mi interessa niente. Stai zitto, fai più bella figura se taci. La Bocchi ha fatto un bel balletto, il mio commento forse è servito a uscire da quel valzer moscio. Benvenuto a Ballando con le Stelle Giovanni, perché fino a oggi non c’eri

Il giurato ha mantenuto la parola: nove alla coppia formata da Pernice e Bocchi, mentre gli altri giudici hanno alzato tutti la paletta con il dieci. Nella stessa serata la ballerina, incalzata dalle domande su Totti, ha liquidato la questione con un «Siamo qua per questo, mo andiamo avanti?». Francesca Fialdini ha poi chiesto che prendesse la parola: «Stasera è muta Noemi e vorrei che parlasse rispetto a quanto abbiamo visto. Perché io ho avuto Giovanni come maestro un anno fa e vorrei sapere com’è quest’anno».

La questione del rispetto secondo Alberto Matano

Il conduttore aveva già preso le parti di Mariotto la settimana precedente e lo ha rifatto questa volta, sostenendo che dire a un uomo in giuria da ventun anni che non capisce niente sia scorretto. Pernice ha chiarito che il suo riferimento riguardava la danza:

Tu hai studiato per diventare un giornalista pazzesco e io ho studiato molto per diventare un ballerino che se ne intende di ballo

Per Matano la questione è di rispetto e la sua posizione non è cambiata:

Io onestamente non capisco questa polemica. Ho detto una cosa che rivendico. Per me non è giusto o gentile dire a un uomo che sta qui da ventuno anni, che non capisce niente. Perché dirlo è un’offesa

Visibilmente stizzito, il ballerino ha difeso ancora una volta quello che aveva detto una settimana prima, senza fare un passo indietro:

Io mi riferivo al ballo, non stuzzicarmi, perché non serve. Io ho detto che lui non capisce nulla di ballo e lo rivendico. Tu, Alberto, fai da tutta la vita il giornalista, lo fai ancora e bene e io faccio lo stesso con il ballo

Il retroscena e il precedente della terza puntata

Sempre dietro le quinte, nei giorni precedenti, Pernice aveva parlato dell’antipatia che Mariotto nutre nei suoi confronti, ricordando che era andata così anche quando ballava accanto a Bianca Guaccero, e aveva aggiunto che sedere nel programma da ventun anni non fa di lui un maestro.

Il primo round della lite risale infatti alla terza puntata, quando Mariotto, giudicando un valzer, aveva detto di essersi quasi addormentato, tirando in ballo Pasquale La Rocca e la stessa Guaccero. Pernice aveva replicato che il giurato non capisce nulla di ballo e non è in grado di esprimere giudizi tecnici. Tra le sue battute di quella sera c’era stata anche una chiusura secca: «E non me lo dare, va bene così».

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI