Ruaridh Mollica si prepara al suo debutto nel Marvel Cinematic Universe ed è partito dai fumetti. L’attore, tra i protagonisti di VisionQuest, ha raccontato al New York Comic Con come ha costruito il personaggio di Tommy Shepard, alias Speed, il ragazzo che affianca Vision nella nuova serie in arrivo su Disney+.

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Tutti i fumetti dei Young Avengers

Per entrare nella testa di Tommy, Mollica ha comprato l’intera collana dedicata al gruppo di giovani supereroi. Secondo quanto racconta, non c’era modo migliore per capire chi fosse il personaggio se non leggere come è stato scritto, comprese le scene in cui lo si vede sbadigliare alla scrivania di un ufficio.

“Tutti i fumetti dei Young Avengers. Li ho comprati, letteralmente. C’è quello con me e Wiccan in copertina, e ce n’è uno con Tommy, in un ufficio, che sbadiglia alla scrivania. Li ho presi tutti, certo. Come si può capire meglio un personaggio se non da come è stato scritto?”

Tommy e suo fratello Billy sono da sempre legati a Scarlet Witch e spesso si trovano alla guida dei Young Avengers. Billy è già tornato nell’MCU con Agatha All Along, dove è interpretato da Joe Locke, mentre VisionQuest racconta che cosa è successo a Tommy dopo gli eventi di WandaVision.

Mollica aveva già sostenuto un altro provino Marvel prima di ottenere questo ruolo, per un personaggio di cui, a quanto dice, non conosce nemmeno l’identità. Il modo in cui racconta quell’esperienza dà un’idea di come funzionano queste selezioni.

“Forse ho avuto solo un altro provino Marvel in tutta la mia carriera. Quando arrivano è come una lotteria.”

Chi è Tommy Shepard

Quando il pubblico lo incontra, Tommy non sa nulla della propria origine. Vive a Londra come un giovane orfano, si arrangia con piccoli raggiri e viene tormentato da sogni strani, popolati da Vision, Wanda e da una famiglia che non ricorda di aver mai avuto. È il bisogno di essere riconosciuto il tratto che l’attore considera centrale nel personaggio.

“Credo che alla fine tutti vogliano essere visti e notati, e penso che Tommy sia così. Lo incontri come Thomas Shepard, un giovane orfano grifter a Londra, non ha avuto molto una famiglia, e poi ha tutti questi sogni e incubi su Vision e Wanda e su una famiglia che non può essere reale, e vuole solo amore ed essere riunito, e sì, essere visto.”

Quella condizione di smarrimento era già stata preparata altrove nella saga. Nel finale di Agatha All Along, Billy si era servito delle sue prime abilità magiche, con l’aiuto di Agatha, per trasferire l’anima perduta del fratello nel corpo di un adolescente che stava annegando, un ragazzo vittima di bullismo e senza una famiglia che gli volesse bene.

Un viaggio in otto episodi

La serie riparte da Vision, il cui corpo è stato ricostruito. Il sintetoide si nasconde da chi vorrebbe trasformarlo in un’arma e, in cerca di uno scopo, si rivolge alle personalità artificiali rimaste dentro la sua programmazione, tra cui Friday, Edith, Jarvis e il temibile Ultron. James Spader, che gli presta la voce, ha spiegato che questa storia permette di esplorare il personaggio molto più a fondo rispetto a quanto era accaduto in Age of Ultron, dove era una delle forze trainanti accanto a Vision e allo stesso Tommy.

Sotto la guida dello showrunner Terry Matalas, già al lavoro su Star Trek: Picard, la stagione conta otto puntate, ognuna delle quali si ispira a un genere cinematografico diverso, riprendendo in parte l’esperimento stilistico che aveva caratterizzato WandaVision. La vicenda è ambientata nel 2028 della timeline dell’MCU, e lo stesso Matalas la considera soprattutto un seguito diretto di WandaVision, oltre che una storia autonoma dedicata a Vision.

Su Disney+ il debutto è fissato per il 14 ottobre con i primi due episodi, a cui seguiranno le coppie del 21 e del 28 ottobre, il settimo episodio il 4 novembre e l’ottavo l’11 novembre.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI