Per i fan di Widow’s Bay l’attesa si allunga ancora, e stavolta in modo deciso. La seconda stagione della horror comedy di Apple TV+ non arriverà nel prossimo futuro: secondo quanto rivelato da Matthew Rhys, bisognerà aspettare fino al 2028 per rivedere gli abitanti della cittadina al centro della storia.

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Un debutto spostato al 2028

A dare l’aggiornamento è stato lo stesso interprete del sindaco Tom Loftis, in un’intervista rilasciata a The Direct mentre promuoveva la sua nuova serie animata su Paramount+, Golden Axe. Le sue parole non lasciano molto spazio all’ottimismo: “Sarà il 2028”, ha dichiarato Rhys, spiegando che la produzione non inizierà prima della primavera del 2027.

“Sarà il 2028”, ha dichiarato Rhys, spiegando che la produzione non inizierà prima della primavera del 2027.

Il calendario indicato dall’attore prevede l’avvio delle riprese soltanto alla fine di aprile 2027, una tempistica che rende praticamente impossibile una distribuzione degli episodi entro la fine dello stesso anno. Se la produzione partirà davvero in quella finestra, è quindi ragionevole aspettarsi un debutto su Apple TV+ intorno alla primavera del 2028, con aprile o maggio come mesi più probabili.

La tempistica segue un modello produttivo già visto per la serie: la prima stagione aveva iniziato le riprese nel maggio 2025, mentre il debutto era arrivato quasi un anno dopo, il 29 aprile 2026, con i primi due episodi pubblicati contemporaneamente. Lo scarto tra lavorazione e messa in onda non è dunque una novità per questo titolo.

La nuova informazione corregge anche una precedente indicazione arrivata da Kate O’Flynn, che a settembre aveva parlato della possibilità di iniziare le riprese già a marzo 2027. Le dichiarazioni di Rhys sembrano fornire un quadro più aggiornato sulla tabella di marcia della produzione.

Riprese nel 2027, la writers’ room è appena partita

C’è un dettaglio che aiuta a capire quanto la seconda stagione sia ancora in una fase embrionale: gli sceneggiatori sono tornati al lavoro soltanto di recente. Rhys ha scherzato sulla situazione della writers’ room, sottolineando come il gruppo potrebbe non aver ancora definito tutti gli sviluppi della nuova stagione.

A confermare il quadro è la showrunner Katie Dippold, che ha raccontato di aver saputo del rinnovo praticamente in concomitanza con l’annuncio ufficiale. Le sue parole aggiungono un tassello concreto: la writers’ room è appena iniziata e si proseguirà a scrivere per le successive 20 settimane. Le sue dichiarazioni si allineano con quanto aveva espresso lei stessa a un panel di Collider al San Diego Comic-Con, dove aveva manifestato la speranza di girare la seconda stagione nel 2027.

Il lungo intervallo tra le stagioni porta lo stesso Rhys a riflettere sui tempi sempre più dilatati delle produzioni televisive in streaming. L’attore ha riconosciuto le ragioni economiche che spingono le piattaforme ad aspettare prima di dare il via libera a una nuova stagione, soprattutto quando devono valutare la risposta del pubblico, ma ha anche sottolineato il problema creato da queste attese: quando una serie torna sullo schermo, può essere trascorso molto tempo dal finale precedente, con il rischio di raffreddare il legame con chi la segue.

Il successo della prima stagione

Nel caso di Widow’s Bay, l’attesa potrebbe però essere sostenuta dall’accoglienza ricevuta dal primo ciclo di episodi. La serie si è imposta come una delle rivelazioni televisive dell’anno, conquistando pubblico e critica e collezionando un bottino pesante ai 78° Primetime Emmy Awards: 14 vittorie, tra cui quella per la Outstanding Comedy Series.

Il medagliere comprende anche riconoscimenti per la recitazione a Rhys, O’Flynn, Root e Betty Gilpin, oltre a premi per la regia e la scrittura. Un risultato che colloca la produzione tra le sorprese televisive del 2026 e che spiega perché l’interesse attorno a ciò che accadrà dopo il finale della prima stagione resti alto, nonostante il ritorno sia fissato soltanto al 2028.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI