È andata in onda ieri la prima puntata di Ballando con le stelle e, come era facile prevedere, a catalizzare l’attenzione è stata soprattutto lei: Barbara D’Urso, al debutto nel ruolo di giurata dopo mesi di indiscrezioni, attese e pronostici. Ingresso trionfale, paletta introvabile, qualche frecciatina e i primi fischi dell’edizione: per l’ex regina di Canale 5 la prima serata è stata tutto fuorché banale.

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La nuova giuria e il percorso di Barbara D’Urso

Quella andata in scena ieri sera, sabato 3 ottobre, è stata l’esordio di una giuria profondamente ridisegnata dagli addii: dal tavolo dei giudici sono usciti Selvaggia Lucarelli e Fabio Canino, mentre accanto a D’Urso è arrivato Alberto Matano. Per la conduttrice si tratta dell’ennesima tappa di un percorso iniziato nel 2024 come “ballerina per una notte”, proseguito nel 2025 da concorrente ufficiale in gara fino al terzo posto, e culminato ora con il passaggio in giuria dopo i continui botta e risposta con la Lucarelli. Già ad agosto Ivan Zazzaroni aveva letto così la novità, prevedendo che il suo arrivo avrebbe cambiato gli equilibri del programma:

“Non sarà la Lucarelli, sarà Barbara” e “cambierà inevitabilmente il mood della trasmissione”.

Sorridente e perfettamente a suo agio, D’Urso si è calata subito nel ruolo di giurata severa, prendendo il posto, fisico e non solo, della giornalista, e ritrovando lo studio di Rai1 a distanza di un anno. Intanto la prima puntata ha già consegnato il suo verdetto di gara: la coppia formata da Aurora Ramazzotti e Nikita Perotti si è aggiudicata la serata.

La paletta scomparsa e il paragone con il Gabibbo

Il primo intoppo è arrivato quasi subito, proprio al momento della prima votazione. Dopo aver commentato, o meglio criticato, l’esibizione di Jimmy Ghione, arrivando a paragonarlo al Gabibbo, D’Urso aveva deciso di alzare la paletta con il 5. Peccato che, arrivato il suo momento, quella giusta non si trovasse più: visibilmente nel panico, la giurata ha provato persino a prendere la paletta di Carolyn Smith, seduta accanto a lei, che l’ha rimproverata scherzosamente: “Ma non prendere le mie”. Un piccolo inconveniente tecnico, a quanto pare legato proprio alla sistemazione delle palette, recuperate poi per tutte le esibizioni successive.

Sul fronte dei giudizi, il ruolo da giurata rigorosa ma non troppo ha trovato presto la sua misura, come dimostrano le parole spese su Riccardo Rossi e Anna Safroncik: “Mi sono ripromessa di non dare adesso voti brutti, brutti, brutti”, ha raccontato, aggiungendo che “il minimo che do è 5, ma solo perché è la prima puntata”.

Ornella Muti, i fischi e il botta e risposta con Simona Ventura

Ad accompagnare l’esordio non sono mancati i riferimenti alla lunga esperienza televisiva nella rete concorrente, rapporto conclusosi lasciando ancora oggi diversi interrogativi. Nel confronto con Noemi Bocchi, commentando le sue parole sulle critiche ricevute, D’Urso ha raccontato: “Sono vittima di persone che hanno deciso di dire e raccontare cose brutte su di me”, invitando poi la concorrente a non lasciarsi condizionare dal giudizio degli altri, così come ha imparato a non farlo lei.

Il momento più acceso della serata è arrivato quando Barbara si è trovata a commentare l’esibizione di Ornella Muti. L’attrice, in coppia con Pasquale La Rocca, è scesa in pista con un tango che ha convinto giuria e pubblico, ma non la giurata, che ha ammesso di non aver percepito la “passione” e ancora meno l’interpretazione. Un giudizio che ha provocato i primi fischi dell’edizione e che ha dato il via a un botta e risposta con Simona Ventura: la conduttrice ha stuzzicato Barbara chiedendole se fosse un po’ “gelosetta”, con un riferimento inevitabile a La Rocca, con cui D’Urso aveva ballato nella scorsa edizione. “Non sono venuta a fare battutine, le cosine e i retroscena. Non capisco di cosa dovrei essere ‘gelosetta’”, ha replicato, troncando il confronto e riportando l’attenzione sulla pista.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI