Dal 2 ottobre su RaiPlay arriva un format che manda in soffitta l’aureola per chiedersi cosa succede a chi decide di remare contro il proprio tempo. A 800 anni dalla morte di Francesco, la risposta prende la forma di sei puntate pensate per chi non ha mai messo piede in un convento.
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Un Francesco senza aureola, raccontato a chi ha meno di trent’anni
Il titolo è “Francesco d’Assisi e i suoi ribelli”: l’idea di fondo è mettere da parte l’iconografia per far emergere l’uomo, con le sue scelte radicali e la sua capacità di ignorare il pensiero dominante della propria epoca. Alla conduzione c’è Don Walter Insero, che accompagna il racconto attraverso crocevia spirituali come Assisi, Pietrelcina e San Giovanni Rotondo, luoghi che parlano di vocazioni maturate lontano dai riflettori.
Il percorso parte dal benestante ragazzo umbro che si spoglia di ogni ricchezza, per poi allargare lo sguardo ad altre figure che ne hanno raccolto idealmente il testimone: Chiara, Padre Pio e il contemporaneo Carlo Acutis. Parabole distanti nei secoli, tenute insieme dalla stessa urgenza di autenticità. Il racconto è costruito, come spiega l’autrice Federica Gentile, in modo «contemporaneo, lontano da un approccio didascalico e agiografico, con ritmi e tempi familiari ai ragazzi di oggi, capace di partire dalle loro domande e inquietudini per arrivare alla sua storia».
Ribellione al male, alla mediocrità, alla superficialità
La chiave scelta per parlare alle generazioni più giovani è quella della contestazione costruttiva, una ribellione pacifica che non si esaurisce nell’indignazione. È lo stesso Don Insero a metterci la faccia, rivolgendosi direttamente a chi guarda:
«Esiste una ribellione utile, capace di andare oltre l’indignazione. Non rassegnatevi al mondo così com’è: abbiate il coraggio di contribuire a cambiarlo, cominciando da voi stessi».
A scandire il ritmo ci pensa una colonna sonora composta da hit pop attuali, scelta che la stessa Gentile definisce un «controcanto narrativo»: un espediente per sintonizzare l’interiorità con le vibrazioni di oggi e rendere il messaggio meno distante. Permette di riconoscere il linguaggio ascoltato ogni giorno dentro una storia che ha ottocento anni.
Sei puntate da venti minuti e un palinsesto che si tinge di francescano
Il formato è snello: sei episodi da venti minuti ciascuno, tutti disponibili insieme su RaiPlay, senza la scansione settimanale tipica del documentario televisivo classico. Una scelta che apre le porte al binge-watching e che si inserisce in una linea editoriale precisa del gruppo, con titoli concepiti prima per la piattaforma e solo eventualmente destinati al lineare.
La ricorrenza è di quelle importanti: Francesco morì nella notte tra il 3 e il 4 ottobre 1226, e l’ottocentenario contagia l’intero palinsesto. Ci sarà la grande serata evento di Rai 1 del 4 ottobre trasmessa da Assisi. Ci sarà lo speciale “San Francesco a Roma” di Rai Storia del 2 ottobre. E ci sarà la puntata inaugurale della nuova stagione di Passato e Presente dedicata al Santo.
“Francesco d’Assisi e i suoi ribelli” è un original della Direzione Rai Contenuti Digitali e Transmediali, un programma di Federica Gentile scritto con Nicola Bertini e Don Walter Insero.
L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI
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