Prime Video ha deciso di non rinnovare Ride or Die per una seconda stagione, chiudendo la serie dopo un solo ciclo di episodi. La commedia d’azione con protagoniste Hannah Waddingham e Octavia Spencer è stata cancellata, secondo quanto riportato. La storia potrebbe però non essere finita qui: secondo quanto riferito, Paramount Television Studios starebbe cercando una nuova casa per la produzione.
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Ride or Die si ferma dopo una stagione
Sono bastati otto episodi per dire addio a Judith Burton e Debbie Claybourne, le due migliori amiche interpretate da Waddingham e Spencer. Nella serie le due donne erano convinte di sapere tutto l’una dell’altra, almeno fino alla scoperta che Judith è in realtà un’assassina internazionale. Quando una figura misteriosa riemerge dal suo passato e un attentato va terribilmente storto, le loro vite vengono stravolte e sono costrette a fuggire insieme, in una corsa contro il tempo che si trasforma in un viaggio on the road attraverso l’Europa, con forze dell’ordine, assassini addestrati e criminali pericolosi alle calcagna. È la sinossi ufficiale della serie, che riassume il mix di commedia e azione su cui Prime Video aveva puntato.
Due amiche che pensavano di sapere tutto l’una dell’altra, tranne che Judith è un’assassina internazionale.
Il debutto era arrivato sulla piattaforma il 15 luglio, con tutti e otto gli episodi pubblicati in una sola volta, una scelta che punta solitamente a generare il cosiddetto effetto binge e a spingere rapidamente gli ascolti. Al fianco delle due protagoniste figura un cast ampio: Ed Skrein nei panni di Billy, Calam Lynch in quelli di Sam, Savannah Steyn come Queenie, Jamie Parker come David, Jacky Ido come Jacques, Sylvia Hoeks come Ana e Bill Nighy nel ruolo del Direttore. Dietro la macchina da presa, la serie nasce dalla mente di Tessa Coates, con Matt Miller come showrunner e Peyton Reed alla regia: tutti e tre figurano tra i produttori esecutivi insieme a Spencer e Waddingham, ad Andy e Barbara Muschietti, Irene Yeung, Brian Clisham e Stephanie Kluft.
Il percorso produttivo aiuta a capire le dinamiche di questa chiusura. Il progetto era inizialmente in sviluppo e produzione presso Skydance Television, prima di passare a Paramount Television in seguito all’acquisizione di Paramount Global da parte di Skydance Media. Tra i soggetti coinvolti compaiono anche Amazon MGM Studios, Spring Tide, Double Dream e Orit Entertainment. Il casting delle due protagoniste era stato annunciato già nel dicembre 2023: il progetto ha avuto quindi una gestazione lunga prima di arrivare sugli schermi.
Ascolti e record: perché la decisione sorprende
La cancellazione ha lasciato di stucco un po’ tutti, perché i numeri raccontavano una storia diversa. Nelle prime due settimane Ride or Die è diventata la serie scripted più vista di Prime Video nell’ultimo anno, un risultato che difficilmente si accompagna a un taglio dopo una sola stagione. Dopo appena due giorni dall’uscita la serie era entrata nella classifica settimanale di Luminate negli Stati Uniti con 927.000 visualizzazioni, debuttando all’ottavo posto nella graduatoria generale dello streaming Nielsen e al terzo tra gli originali con 869 milioni di minuti visti. Nella seconda settimana la scalata è proseguita, con il quarto posto generale e il secondo tra gli originali.
Il cammino non si è fermato lì. La serie ha fatto più volte capolino nelle classifiche Nielsen, restando per cinque settimane consecutive tra i primi dieci originali di tutte le piattaforme di streaming, con un picco di 506 milioni di minuti visti nella settimana dal 3 al 9 agosto, che le è valso la quinta posizione. Numeri che, sulla carta, avrebbero potuto giustificare una riflessione più approfondita prima di chiudere i battenti.
Paramount Television cerca un nuovo network mentre Amazon riorganizza
La palla, a questo punto, passa a Paramount Television Studios, che secondo le informazioni circolate starebbe proponendo la serie ad altre reti e piattaforme nella speranza di trovarle una seconda possibilità. È un meccanismo frequente nel settore, anche se le probabilità di successo dipendono da molti fattori, non ultimo il costo di una produzione che mescola azione, viaggi in Europa e un cast di primo livello.
Sullo sfondo c’è anche il riassetto interno di Amazon MGM Studios, arrivato a tre mesi di distanza dalla promozione di Kara Smith a capo del settore drama, con una serie di cambiamenti nei ruoli dirigenziali del dipartimento televisivo. Una riorganizzazione che ha portato all’uscita di Jen Chambers, Michael McDonald e Odetta Watkins e che, secondo diversi osservatori, avrebbe inciso sulle scelte di programmazione della piattaforma. Le recensioni positive raccolte dalla serie rendono l’addio ancora più difficile da digerire per chi ci ha lavorato, soprattutto considerando che la commedia d’azione aveva convinto pubblico e critica e che, stando ai dati disponibili, aveva ottenuto risultati di tutto rispetto. Resta da capire se Judith e Debbie riusciranno a rimettersi in viaggio su un’altra rete, o se per loro la corsa si sia fermata davvero qui.
L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI
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