Kit Harington torna su HBO, ma non nei panni di Jon Snow. L’attore interpreterà il narcisista e truffatore Gilderoy Lockhart nella seconda stagione della serie TV di Harry Potter, e ha spiegato perché ha accettato nonostante le polemiche che circondano J.K. Rowling.
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La passione di Harington per Harry Potter
Harington, noto soprattutto per il ruolo di Jon Snow in Game of Thrones, ha parlato del suo legame con i libri di Harry Potter durante un’apparizione al Today show. La decisione di entrare nel cast nasce da una passione personale che dura da decenni. Ha raccontato di ascoltare gli audiolibri ogni notte, un’abitudine che lo accompagna da quando era bambino e che ha riscoperto da adulto.
“Ero un fan da bambino, e poi l’ho riscoperto da adulto, ascoltandolo ogni notte. Lo ascolto ogni singola notte, mi aiuta a dormire, e so che altre persone fanno lo stesso, quindi sono libri davvero importanti per me… Quando ho saputo che ne avrebbero fatto una serie, ho pensato che fosse la migliore idea. Adoro i film, ma con questa serie possono davvero esplorare i libri al massimo, e per un appassionato di libri come me, era un’idea davvero fantastica.”
Harington aveva già prestato la voce a Lockhart nella versione audio Harry Potter: The Full-Cast Audio Editions, pubblicata alla fine dell’anno scorso: un precedente che lega il suo ingresso nella serie al percorso già intrapreso con il personaggio.
Cambio di cast e dettagli sulla produzione
Il ruolo di Lockhart era stato originariamente assegnato a Nicholas Hoult, annunciato da HBO l’11 agosto. Due settimane dopo, però, l’account Instagram ufficiale della serie ha comunicato che Harington avrebbe preso il suo posto a causa di conflitti di agenda. Secondo quanto riportato, la produzione aveva dovuto riorganizzare il calendario delle riprese delle scene di Lockhart nella Stagione 2, e questo non era più compatibile con gli impegni precedenti di Hoult, che è stato quindi liberato dal contratto.
La serie, guidata dalla showrunner Francesca Gardiner e diretta da Mark Mylod, debutterà questo Natale su HBO. Nel cast principale figurano Dominic McLaughlin nel ruolo di Harry Potter, Arabella Stanton come Hermione Granger e Alastair Stout nei panni di Ron Weasley. Ci sono poi John Lithgow come preside Silente, Janet McTeer come Professoressa McGranitt, Paapa Essiedu nel ruolo di Piton e Nick Frost come Rubeus Hagrid.
Casey Bloys, capo di HBO, ha confermato in un’intervista separata che J.K. Rowling rimane strettamente coinvolta nella produzione, nonostante le accuse di transfobia che hanno offuscato la sua reputazione negli ultimi anni. Harington, dal canto suo, non ha voluto approfondire la controversia durante la sua apparizione televisiva, preferendo concentrarsi sul suo legame personale con i libri. La serie ha affrontato critiche continue legate a queste accuse, ma la produzione va avanti: le prime due stagioni saranno girate praticamente in sequenza consecutiva, e con le riprese della Stagione 2 già avviate ad agosto, c’è speranza di non dover attendere troppo a lungo tra un capitolo e l’altro. Bloys ha comunque ammesso che non sarà possibile mantenere il piano originale di rilasciare una nuova stagione ogni anno, anche se i fan non dovranno aspettare due anni tra una stagione e la successiva.
Nel frattempo, Harington questo mese è protagonista anche di un nuovo adattamento di A Tale of Two Cities su MGM+. Il suo rapporto con HBO prosegue quindi su più fronti, dopo Game of Thrones e Industry, e ora anche in questa nuova avventura nel mondo della magia.
L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI
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