Due serie erano attese come protagoniste assolute dell’edizione 2026 dei Primetime Emmy e una di queste ha regalato al suo interprete una notte destinata a restare nella storia della televisione. Parliamo di Widow’s Bay e di Matthew Rhys, che ha lasciato la cerimonia con non uno, ma due premi da protagonista in tasca.
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Un doppio trionfo che riscrive la storia degli emmy
Rhys si è aggiudicato prima il premio come Lead Actor in a Limited Series per il suo ruolo in The Beast in Me, la crime thriller di Netflix, e poi quello come Lead Actor in a Comedy Series per Widow’s Bay su Apple TV. Nessuno prima di lui aveva mai vinto entrambi i riconoscimenti da protagonista nella stessa serata: un primato che si somma alla vittoria nel 2018 per The Americans, che lo rende anche il primo uomo capace di trionfare in tutte e tre le principali categorie recitative degli Emmy. In passato solo altri due attori avevano portato a casa due statuette recitative nella stessa notte, James Earl Jones nel 1991 e Stockard Channing nel 2002, ma nessuno dei due lo aveva fatto nelle categorie da lead.
La vittoria per la miniserie Netflix ha il sapore dell’impresa: il favorito della vigilia era Oscar Isaac, e nella stessa categoria c’erano nomi del calibro di Riz Ahmed (Bait), Jason Bateman (Black Rabbit) e Charlie Hunnam (Monster: The Ed Gein Story). Ritirando il premio, l’attore ha mostrato il suo lato più ironico, scherzando sull’uso dell’Emmy come arma impropria prima di definire il riconoscimento una vera sorpresa.
Una vera sorpresa, non da ultimo per il calibro degli attori in questa categoria.
Con il successo in comedy, Rhys entra inoltre in un club ristrettissimo: è il quinto attore di sempre a vincere un Emmy come regular sia in una serie comica sia in una drammatica, insieme a Ed Asner, Carroll O’Connor, Alan Alda e John Lithgow. E come O’Connor, premiato per All in the Family e In the Heat of the Night, è l’unico altro ad avercela fatta in entrambi i casi nel ruolo di protagonista. La serata potrebbe trasformarsi anche in una festa di famiglia, visto che Keri Russell, compagna di Rhys e sua ex co-protagonista proprio in The Americans, ha ricevuto nomination come attrice e produttrice per The Diplomat di Netflix.
Widow’s bay, la serie che ha conquistato i votanti
Creata da Katie Dippold, mente nota ai fan di Parks and Recreation, la serie è una horror comedy ambientata nella fittizia cittadina insulare del New England che dà il titolo allo show, colpita da una maledizione secolare che continua a scaraventare mali soprannaturali sull’isola. Rhys veste i panni del sindaco Tom Loftis, un uomo che nessuno sembra rispettare davvero e che cerca in ogni modo di trasformare la sua piccola isola nella nuova Martha’s Vineyard, salvo scontrarsi con superstizioni locali che si rivelano fin troppo fondate. Al suo fianco ci sono Kate O’Flynn, Kevin Carroll, Dale Dickey, Kingston Rumi Southwick e Stephen Root.
I numeri parlano chiaro: 19 nomination ai 78th Primetime Emmy Awards, con la candidatura per la miglior serie comedy e riconoscimenti per la recitazione di Rhys, O’Flynn, Dickey, Root, Hamish Linklater e Betty Gilpin, oltre a nomination per regia e scrittura. Il weekend precedente la serie era stata la grande protagonista dei Creative Arts Emmy Awards, portando a casa 8 premi tra cui quello per la miglior guest actress in una comedy, andato proprio a Gilpin, e quello per il miglior casting. La prima stagione conta dieci episodi da 31 a 42 minuti ciascuno, a eccezione del finale da 48 minuti, per una durata complessiva di circa 6 ore e 21 minuti.
Nella corsa come miglior attore protagonista in una comedy, Rhys ha avuto la meglio su rivali di peso: Martin Short, ancora una volta tra i candidati con la quinta stagione di Only Murders in the Building, Jason Segel per la terza di Shrinking e Steve Carell per un’altra serie firmata Bill Lawrence, Rooster. C’era anche Yahya Abdul-Mateen II, che nel ruolo da protagonista di Wonder Man ha ottenuto la prima nomination recitativa per una serie Marvel dal tempo di WandaVision: un’occasione unica, visto che Disney ha deciso di annullare il rinnovo per la seconda stagione dello show.
Cosa sappiamo sulla seconda stagione
Apple TV ha rinnovato Widow’s Bay per una seconda stagione praticamente subito, quando la serie si è imposta come il maggior debutto del servizio, e Dippold ha già le idee chiare su dove portare la storia dopo il colpo di scena familiare che ha rivelato chi sia davvero l’ultimo discendente del fondatore della città. Durante il panel Showrunners on Showrunning al San Diego Comic-Con, la creatrice ha spiegato a Steve Weintraub di Collider che le riprese dovrebbero partire all’inizio del prossimo anno, il che rende un ritorno entro la fine del 2027 non impossibile, ma nemmeno probabile.
Nel frattempo la prima stagione è disponibile in streaming su Apple TV, quindi c’è tutto il tempo per recuperare la serie e capire da soli perché la giuria di Hollywood non abbia avuto dubbi su chi meritava la statuetta.
L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI
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