Enrico Papi e Sarabanda sono un binomio praticamente inscindibile, e a distanza di quasi trent’anni dalla nascita del programma, il conduttore romano torna di nuovo con una nuova edizione celebrity a partire dal 21 maggio su Italia 1, per sette prime serate. La prima edizione in versione celebrity, andata in onda nel maggio 2024, aveva convinto con una media di poco inferiore al milione di telespettatori e una share del 7,24%, abbastanza da spingere Mediaset a riproporla.

La formula di base rimane quella che tutti conoscono: riconoscere le hit più celebri sfruttando intuito, memoria musicale e velocità. La differenza, rispetto alla versione classica, è che a sfidarsi sono otto personaggi noti divisi in due squadre da quattro, scelti dai rispettivi capisquadra all’inizio di ogni puntata. Non esiste più il meccanismo che permetteva ai vincitori di tornare la settimana successiva: ogni appuntamento riparte da zero, rendendo il gioco più imprevedibile.

Il cast di questa edizione mescola mondi diversi: accanto a nomi del calibro di Rettore, Jake La Furia, Iva Zanicchi, Orietta Berti e Nina Zilli, ci sono volti lontani dal mondo musicale come Claudio Amendola, Fabio Fognini e Guillermo Mariotto. Papi ha rivelato una curiosità non banale: i cantanti, anziché essere avvantaggiati, spesso partono in svantaggio, vittime di una sorta di ansia da prestazione che li rende più cauti rispetto agli altri concorrenti, che invece si buttano senza esitazione. Amendola, in particolare, ha sorpreso tutti con una preparazione musicale inaspettata e con la voglia di mettersi in gioco senza riserve, mentre Iva Zanicchi e Orietta Berti hanno gareggiato, parole di Papi, «come due leonesse, come se in palio ci fosse un milione di euro».

Spunta Tutto.TV come fonte preferita su Google

Giochi storici e novità nel meccanismo

Tra i giochi che tornano c’è il grande classico delle Cuffie, dove un concorrente le indossa e i compagni di squadra devono fargli indovinare il titolo di una canzone solo attraverso la mimica, e la celebre Asta Musicale con la sua iconica frase «la indovino con una…». Rientrano anche Canzone Sbagliata dove Papi modifica un verso e i concorrenti devono correggerlo e Compilation, con 90 secondi per riconoscere gli interpreti di diversi brani.

Le novità riguardano invece il gioco del Tempo, in cui i concorrenti devono indovinare i brani a turno il più velocemente possibile prima che la conta scada, e diverse meccaniche inedite che arricchiscono ulteriormente le puntate. Con Playlist si deve riconoscere la canzone eseguita live dalla band dopo un indizio, puntando ai sette punti per vincere la prova. Con Pentagramma, ogni brano indovinato svela una parola di una strofa misteriosa da ricostruire. Il Frontman mette invece alla prova il capitano, che deve decidere se fidarsi o meno dei propri compagni: se la fiducia è ripagata e la canzone viene indovinata, arriva il punto. C’è poi In & Out, dove bisogna intonare la parte mancante di una canzone nel momento giusto, e il Medley, una sfida velocissima su tre brani uniti in un unico mix.

A chiudere ogni puntata è il gioco finale 7×30: un concorrente per squadra ha 30 secondi per indovinare sette canzoni, con la possibilità di passare o usare i jolly. In ogni puntata fa anche la sua comparsa un cantante misterioso nascosto dietro uno schermo, che risponde alle domande dei concorrenti sulla propria identità: chi riesce a indovinarlo se lo ritrova in squadra come esperto musicale aggiunto, un vantaggio tutt’altro che trascurabile.

Sul fronte produttivo, la regia è di Roberto Cenci, l’orchestra dal vivo è diretta dal maestro Valeriano Chiaravalle e la produzione è curata da Banijay Italia. Cambia anche la location: dopo Roma, il programma si sposta ai Soul Movie Studios (ex Centro di Produzione Infront) di Milano. Le puntate sono visibili in diretta su Italia 1 e disponibili in streaming e on demand tramite l’app gratuita Mediaset Infinity.