Il primo trailer di La valle dell’Eden è finalmente arrivato, presentato da Netflix durante gli Upfront di New York, e già basta qualche sequenza per capire che si tratta di uno dei progetti più ambiziosi della piattaforma. La miniserie, attesa per l’autunno 2026, porta sul piccolo schermo uno dei romanzi più amati della letteratura americana, firmato dal premio Nobel John Steinbeck, con una protagonista d’eccezione: Florence Pugh.

Alla sceneggiatura troviamo Zoe Kazan, nipote di quel Elia Kazan che nel 1955 portò lo stesso romanzo al cinema in un film diventato leggenda, soprattutto per aver lanciato James Dean in uno dei suoi ruoli più iconici. Un cerchio che si chiude in modo quasi poetico, con la famiglia Kazan ancora una volta al servizio di Steinbeck. Insieme a lei, in qualità di co-showrunner ed executive producer, c’è Jeb Stuart, già noto per aver lavorato a Vikings: Valhalla e Liberator. La regia dei primi quattro episodi è affidata a Garth Davis, mentre Laure de Clermont-Tonnerre si occupa degli ultimi tre, entrambi anche nel ruolo di executive producer. La serie è prodotta da Fifth Season e Anonymous Content, con Florence Pugh coinvolta anche come produttrice esecutiva.

La tagline ufficiale, “You are what you choose”, rispecchia perfettamente il cuore filosofico del romanzo: la libertà di scegliere il proprio destino, la possibilità di riscattarsi dagli errori del passato e la tensione perenne tra bene e male.

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Il cast e le scelte narrative che si discostano dal film del 1955

Questa nuova versione si distingue dalla pellicola di Kazan per una scelta narrativa precisa: il centro della storia non sono più i fratelli Trask, ma Cathy Ames, il personaggio interpretato da Pugh, una figura enigmatica, manipolatrice e moralmente ambigua che nel romanzo originale aveva già un peso enorme ma che qui viene portata completamente in primo piano.

Non è la prima volta che Cathy Ames affascina il grande e il piccolo schermo: nel film del 1955 fu Jo Van Fleet a interpretarla, vincendo l’Oscar come Miglior attrice non protagonista, mentre nel 1982 una miniserie ABC affidò il ruolo a Jane Seymour, che ottenne il Golden Globe come Miglior attrice. Ora tocca a Pugh raccogliere un’eredità pesante.

Il cast della serie è ricchissimo. Christopher Abbott (Girls) veste i panni di Adam Trask, l’idealista che si trasferisce nella Salinas Valley con la speranza di costruire una nuova vita, ignaro di quanto Cathy sia capace di distruggerla. I loro figli gemelli Cal e Aron sono interpretati rispettivamente dall’australiano Joseph Zada e da Joe Anders, figlio di Kate Winslet e Sam Mendes, al suo debutto in un progetto di grande risonanza. Vale la pena ricordare che il ruolo di Cal, nella versione del 1955, era stato quello che aveva consacrato James Dean.

Mike Faist (Panic) interpreta Charles, fratello di Adam, mentre Ciar�n Hinds, candidato all’Oscar per Belfast, è Samuel Hamilton, patriarca dell’altra famiglia al centro della saga. Tracy Letts (Homeland) è Cyrus, padre di Adam, e Martha Plimpton (The Good Wife) interpreta Faye, proprietaria di un bordello nella Salinas Valley. Completa il cast Hoon Lee nel ruolo di Lee, il servitore e amico fidato di Adam.

Le riprese si sono svolte in Nuova Zelanda, con location a Dunedin e Oamaru sull’Isola del Sud, iniziate a metà ottobre 2024 e concluse a marzo 2025. Il quartiere vittoriano di ŀamaru ha ricreato con sorprendente efficacia l’atmosfera della California di inizio Novecento in cui è ambientata la storia, che si estende dalla fine dell’Ottocento fino alla Prima guerra mondiale.