L’Eurovision Song Contest 2026 è finalmente arrivato, e stasera, martedì 12 maggio, prende il via la prima delle tre serate in diretta da Vienna. L’Italia sarà protagonista con Sal Da Vinci, atteso sul palco della Wiener Stadthalle come ospite fuori concorso durante la prima semifinale.
Quando va in onda Eurovision 2026: date e orari delle semifinali e finale
La semifinale di stasera andrà in onda su Rai 2 a partire dalle 21:00, preceduta alle 20:15 da una speciale Anteprima Eurovision. Per chi preferisce seguire l’evento in mobilità o in streaming, l’appuntamento è su RaiPlay e RaiPlay Sound, dove tutte le serate saranno disponibili in diretta. La seconda semifinale si terrà giovedì 14 maggio, sempre su Rai 2, mentre la grande finale di sabato 16 maggio sarà trasmessa in prima serata su Rai 1, sempre dalle 21:00. Tutte le serate saranno trasmesse anche in simulcast su Rai Radio 2.
A commentare l’edizione italiana ci sarà una coppia inedita: Elettra Lamborghini, al suo debutto assoluto nel ruolo di commentatrice, affiancata da Gabriele Corsi, voce storica della telecronaca italiana dell’Eurovision. Sul palco viennese, invece, i presentatori saranno Victoria Swarovski cantante e conduttrice austriaca, erede della celebre famiglia Swarovski e Michael Ostrowski, attore e conduttore tra i volti più ironici della tv di lingua tedesca.
Quando si esibisce Sal Da Vinci a Eurovision 2026: orario e posizione in scaletta
Sal Da Vinci si esibirà fuori concorso a metà serata, tra Georgia e Finlandia. Come membro delle cosiddette Big Five i cinque Paesi che accedono automaticamente alla finale grazie al contributo economico alla manifestazione, insieme a Francia, Germania, Regno Unito e Spagna l’Italia non ha bisogno di superare le semifinali. Vale la pena notare che quest’anno la Spagna ha scelto di non partecipare come forma di protesta contro la presenza di Israele, così come Irlanda, Islanda, Slovenia e Paesi Bassi, riducendo di fatto il gruppo a una eccezionale Big Four.
Sal Da Vinci, il fenomeno di Vienna
Figlio d’arte nato a New York durante una tournée del padre Mario Da Vinci, cantante e attore napoletano Sal Da Vinci porta sul palco una carriera costruita tra musica, teatro e racconto popolare, con un’identità profondamente radicata nella tradizione partenopea e nella canzone italiana. Il suo brano Per sempre sì, già primo classificato alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, è diventato il protagonista assoluto dello streaming tra i partecipanti a questa edizione: oltre 24,2 milioni di stream sulla classifica globale, con dati consolidati che superano i 25 milioni su Spotify e i 36 milioni complessivi su tutte le piattaforme.
La diffusione virale di un video delle prove sul palco della Wiener Stadthalle ha trasformato l’artista nel fenomeno mediatico più discusso dell’intera kermesse, rendendolo tra i più fotografati al Turquoise Carpet e portandolo in cima alle quote dei bookmaker per la vittoria finale. Tuttavia, gli esperti sottolineano che una canzone così classica potrebbe faticare a conquistare le giurie internazionali, lasciando al televoto il ruolo di eventuale ago della bilancia.
L’esibizione sarà costruita come uno spettacolo in quattro atti: un racconto teatrale che si apre con due testimoni che aiutano lo sposo a scegliere l’abito per il grande giorno, culminando con la comparsa sul palco del cantante vestito di un completo bianco realizzato appositamente da uno stilista napoletano. La sposa nella performance sarà la ballerina Francesca Tocca, volto noto di Amici, con le coreografie firmate da Marcello Sacchetta. Il look, interamente Made in Italy con abito sartoriale, gioielli e una spilla barocca ha un valore stimato attorno ai 25.000 euro.
Con questo appuntamento, l’Italia punta al nono risultato consecutivo in Top 10: dopo otto piazzamenti di fila, Sal Da Vinci ha l’occasione di scrivere un nuovo capitolo nella storia italiana all’Eurovision. Vienna, del resto, porta bene al nostro Paese: nell’edizione del 2015 Il Volo con Grande Amore vinse il televoto e salì sul podio con il terzo posto, davanti a un pubblico di oltre 197 milioni di spettatori nel mondo.
Non mancheranno poi gli altri legami italiani sparsi tra le delegazioni in gara: Senhit rappresenterà San Marino con il brano Superstar, co-scritto e interpretato insieme a Boy George al suo debutto eurovisivo a 64 anni, attratto dalla natura camp e anticonvenzionale del progetto. Senhit, nata e cresciuta a Bologna, torna così all’Eurovision per la sua terza partecipazione sul palco con la leggenda dei Culture Club, accompagnati da un gruppo di ballerini e coriste. Tra gli altri legami con l’Italia figurano Sarah Engels (Germania, con radici siciliane), Veronica Fusaro (Svizzera, italiana da parte di padre) e Leléka (Ucraina, che ha collaborato con il compositore italiano Stefano Lentini).

