È arrivato il momento di scoprire il lato più intimo del King indiscusso del rap italiano. Dall’8 maggio sono ufficialmente aperte le prevendite di “King Marracash”, il primo docufilm dedicato a Marracash, atteso nelle sale italiane come evento speciale esclusivamente il 25, 26 e 27 maggio. Contestualmente, è stato pubblicato anche il trailer ufficiale del progetto, disponibile su YouTube.

Il film è una produzione Grøenlandia, realizzata in collaborazione con Disney+ e in associazione con Adler Entertainment, con la produzione esecutiva firmata da Matteo Rovere, Leonardo Godano e Marco Colombo. Alla regia c’è Pippo Mezzapesa, regista pugliese già noto al grande pubblico per Ti mangio il cuore e per la serie La legge di Lidia Poët, che ha curato soggetto e sceneggiatura insieme ad Antonella W. Gaeta, Chiara Battistini e Shadi Cioffi.

Al centro del racconto c’è Fabio Rizzo, in arte Marracash: un anno trascorso in straordinaria prossimità con l’artista, tra quotidianità, amici, collaboratori, riconoscimenti, canzoni e amore. A dare voce a questo percorso ci sono anche le testimonianze di chi ha condiviso con lui questa stagione, da Elodie a Guè, passando per Deleterio, Marz, Paola Zukar, Matteo Mancuso, Jacopo Pesce, Mirko Rizzo, Rame e lo psicoanalista Massimo Recalcati.

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Dalla Barona a San Siro: la storia di un riscatto attraverso il rap

Il docufilm porta lo spettatore nei luoghi che hanno formato l’uomo prima ancora che l’artista: i casermoni della Barona, la periferia dura di Milano dove Marracash è cresciuto, e poi la Sicilia, terra delle radici familiari. Un viaggio che intreccia dimensione geografica e biografica, mostrando come il successo non cancelli mai il punto di partenza, ma possa trasformarlo in materia narrativa potente.

Il racconto si inserisce nella chiusura di un cerchio aperto con la trilogia composta da Persona, Noi, Loro, Gli Altri ed È Finita La Pace, tre album che hanno ridefinito le ambizioni del rap italiano tanto sul piano della scrittura quanto su quello dell’impatto culturale. Un traguardo costruito disco dopo disco, culminato nella Targa Tenco 2022 con Noi, Loro, Gli Altri e certificato da numeri straordinari: oltre 127 dischi di platino accumulati in carriera secondo i dati FIMI e Universal Music.

Il punto di svolta narrativo del film è però un gesto concreto, radicato nel territorio: il Marra Block Party, il concerto gratuito che Marracash ha regalato alla Barona nell’aprile 2026, trasformando via Enrico De Nicola in un palcoscenico di strada. Non si è trattato solo di uno spettacolo, ma di un atto di restituzione: parte dell’incasso, circa 230mila euro, sarà destinata alla riqualificazione della scuola di via De Nicola, alla creazione di uno studio di registrazione per i giovani e a progetti legati alla salute mentale. Un gesto che il film definisce come la restituzione di un “debito originario” verso chi viene dalla “periferia di tutto”.

Il tutto si inserisce in un 2026 già denso di traguardi per Marra, che a settembre salirà sul palco dell’Ippodromo San Siro di Milano insieme a Guè per celebrare i primi 10 anni di Santeria, album diventato un riferimento cult del rap italiano, con due date fissate per il 12 e 13 settembre. Dopo l’uscita nelle sale, “King Marracash” sarà disponibile anche su Disney+. Le prevendite per l’evento cinematografico sono già aperte sul sito ufficiale.

Non perderti “King Marracash” anche in streaming: dopo l’evento cinematografico del 25-27 maggio, il docufilm sarà disponibile su Disney+ [blocked]. Abbonati ora per essere pronto a rivivere il viaggio del King indiscusso del rap italiano, dalla Barona a San Siro.