Il mondo dello spettacolo è nuovamente al centro di una polemica che vede protagonisti Fabrizio Corona e Gerry Scotti. Dopo le accuse mosse dall’ex re dei paparazzi durante la trasmissione Falsissimo, una delle ex letterine di Passaparola, Ludmilla Radchenko, ha deciso di rompere il silenzio pubblicando chat private e difendendo a spada tratta il conduttore. La pittrice di origine russa ha definito Scotti “un grande uomo d’onore”, smentendo di fatto le insinuazioni di Corona.
Le chat private tra Corona e Radchenko
L’artista ha scelto di rendere pubblici alcuni messaggi privati scambiati di recente con Fabrizio Corona attraverso le sue storie Instagram. Negli screenshot pubblicati si può vedere come sia stato proprio l’ex paparazzo ad avviare la conversazione, chiedendo: “Quando rientri?”. La risposta di Ludmilla è stata diretta: “Sono fissa”, seguita da un messaggio di Corona che annunciava la volontà di parlarle di “una cosa”.
La tensione emerge chiaramente quando Radchenko replica: “Non di arte immagino. Molto brutto che hai tirato in mezzo anche me, sapendo che sono sempre stata ‘pulita’”. Il riferimento è alle dichiarazioni fatte da Corona a Falsissimo, dove ha lasciato intendere comportamenti inappropriati da parte di Gerry Scotti verso le ballerine del programma. Corona ha tentato di giustificarsi scrivendo “NON TI HO TIRATO IN MEZZO”, ma la pittrice ha chiarito la sua posizione: “Io sono stata Letterina, punto. Quindi il mio nome è nel secchio. E sai benissimo come la gente prende le notizie”.
La difesa di Gerry Scotti e la critica al sistema
Dopo aver mostrato le conversazioni private, Ludmilla si è rivolta direttamente ai suoi follower spiegando la sua versione dei fatti. “È falso. Almeno per ciò che ho vissuto io in prima persona”, ha dichiarato senza mezzi termini. La pittrice ha poi lanciato una critica pungente al sistema mediatico attuale, definendo Corona “un genio” ma questionando i metodi utilizzati: “Se siamo arrivati a questo punto, forse è perché oggi il mito è diventato Corona, che evidentemente ha voluto la sua rivincita costruendo la propria immagine sugli scheletri degli altri”.
Radchenko ha sottolineato come la sua scelta di non accettare compromessi l’abbia portata a mantenere una “reputazione pulita come donna dello spettacolo, ma anche come moglie per 17 anni” – riferendosi al matrimonio con Matteo Viviani de Le Iene. La sua uscita dal mondo dello spettacolo è stata una decisione consapevole per dedicarsi all’arte, che le ha “dato le ali” per volare verso nuovi orizzonti.
Una posizione netta in favore del conduttore
Il messaggio finale di Ludmilla è stato inequivocabile nella difesa di Gerry Scotti: “Toccatemi tutto ma non Gerry, nella mia memoria rimane un grande uomo d’onore, fiera di aver lavorato al suo fianco”. Queste parole rappresentano una testimonianza diretta di chi ha lavorato nel programma e ha potuto osservare da vicino il comportamento del conduttore. La pittrice ha anche ricordato come, durante il periodo di Vallettopoli, il suo nome non sia mai finito al centro degli scandali “non perché non esistessero prove, ma perché non ho mai fatto parte di questo mondo”.

